accedi   |   crea nuovo account

Un angelo in terra

Brevi furono le sue stagioni,
grande il suo amore per la vita,
quando il sole bruciava le spighe
e le rondini volavano alte
sui campi spettinati dal vento...

Era un tempo d'aquiloni,
di tramonti spesi in allegria,
di corse pazze giù per i pendii.
Su quella bici, respirando il cielo,
assaporò la sua fiaba di fanciullo...

Ma il fato pose la parola fine
all'innocente brama di carezze
e con l'arrivo delle prime piogge
quell'esile fuscello scolorito
tornò alla terra senza dare fiori...

Fremiti di foglie lungo il davanzale
e giocattoli senza più un padrone
restano a guardia della stanza vuota,
mentre l'acqua lacrimando scorre
sopra i vetri di una finestra fredda...

 

1
3 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • luca il 10/01/2013 19:42
    su quella bici respirando il cielo... incredibile questa poesia esprime una energia positiva e poi, alla fine con una tecnica bipolare se posso dire azzardata ma perfetta si chiude in tristezza, mischiando i colori accesi delle prime strofe al grigio degli ultimi versi stupenda

3 commenti:

  • Giorgio Thieme il 10/01/2013 22:48
    La delicatezza poetica unitamente all'intenso contenuto umano e spirituale fanno di questa poesia un piccolo capolavoro
    Veramente apprezzata e piaciuta
  • loretta margherita citarei il 10/01/2013 19:50
    intensa e profonda, apprezzatissima
  • Alessandro il 10/01/2013 19:24
    Brevi le stagioni di una vita spezzata prima di sbocciare. Molto sentita.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0