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Quiete

La flotta di navigli
di cristallo solca le tempeste dell’anima
per poi attraccare nelle baie trasparenti degli occhi.

Scintilla vittoriosa per aver sconfitto i flutti
e i sogni oscuri che si son mutati in spuma
scomposta dalle chiglie.

All’orizzonte è comparso il sole che accarezza,
divora l’ombre e tutto è sfavillare
catturato dalle ciglia.

Costeggerò scogliere
visiterò insenature
troverò gemme ed ambra
penetrando arcane grotte,
e quando svanirà la luce mi lascerò ghermire dal vento
che scivola sul mare.

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 22/08/2007 21:55
    La tua quiete è decisamente più dolce della mia. Favolosa.
  • Ivan Benassi il 02/08/2007 00:48
    Bella, molto bella. Un'emozione...

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