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Sparai contro il mare per sbaglio

Come una continua contrattazione
uomini trasformati in cavilli
una politica che non esiste più,

vedi agli articoli della costituzione.
Il diritto alla salute, non mi sento
non mi sento bene.

Mi pare tutta una presa in giro
da quando son qui pigro, senza respiro
inquinato ogni dove, ma loro ed io

dov' eravamo? Alcuni digrignano i denti
schiacciati, altri rumoreggiono come grilli,
ma la campagna è distrutta da un pezzo

da quintali esagerati di cemento
e inquinanti elementi.
Non che sia importante il mio pensiero

che anche se etereo, d'estro
in parte è vero ma davvero,
la guerra non è mai finita?

Barlumi di luce pace coperti
senza un senso con il sangue
e il sentimento di vivere langue

che nel sentir la tua pelle sulla mia
ritrovo la memoria e la forza di chi
tra sono non sono ricordo una frase

"per raggiungere mete possibili
bisogna mirare all'impossibile".*
Non ho il fucile, nemmeno un bersaglio,

e accidenti il coraggio di chi si difende
per un diritto smarrito, ma onestamente,
durante il militare sparai contro il mare

per sbaglio.

 

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1 commenti:

  • Francesca La Torre il 17/01/2013 07:08
    Molto bella e in particolare il finale. Complimenti.

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