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Quanno

Quanno sei scesa de casa,
co ll'abbito da sposa...
pure er sole s'è fermato pe n'istante:

Anvedi stà fija mia...
oggi se sposa, stà birbante;
s'è scerta n'omo ch'è tanto bbravo,
che quanno l'ha vista, poverello,
de subbito s'è perso er cerevello,
e, er core suo, sembrava un carosello...
oggi so qui, vicini, determinati...
e ppè sempre nnammorati!

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Salvatore Masullo il 25/01/2014 12:43
    Mi hanno emozionato i tuoi versi. Complimenti! Strutturati in un romanesco comprensibilissimo, mi hanno fatto pensare subito alla mia figliola e mi hanno regalato le tue stesse emozioni di padre. Sento ancora il freddo addosso! Di nuovo bravo!

4 commenti:

  • Anonimo il 02/03/2013 10:54
    anvedi ch'emozione se sposa na fija mica e robba da poco...
    complimeti in vernacolo é molto bella
    ps anch'io ne scritte alcune mi piace essendo romana...
  • Francesca La Torre il 04/02/2013 07:21
    È una bella emozione per un padre capire che l'uomo che sua figlia sta per sposare e' veramente innamorato. Bella e originale nella sua stesura.
  • anna marinelli il 17/01/2013 21:25
    Anvedi stò padre quant'è tenerone!!! Commoventi questi tuoi versi, dev'essere un'emozione irripetibile quella del giorno di nozze dell'adorata figlia!
  • loretta margherita citarei il 17/01/2013 16:44
    molto apprezzata complimenti

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