accedi   |   crea nuovo account

I tempi di un divino Amore

Quel dì
sulla campagna
piovevano
a rintocchi
i suoni delle campane

dal cielo dei richiami
aprivi
in sacra festa
il Tuo corpo
alle messi dell'Amore

splendide giunchiglie
s'intrecciavano
in ricami di sole

mobilitando negli occhi del mio belvedere

navigli di profumi

altezze inusitate
spighe
di orme solerti
si posavano sulle nostre valli
in carezze di mani

fra le onde dei Tuoi capelli i mandorli in fiore assumevano la vela di un volto

trasportando
risvegli di rugiada

ad inverosimili lacrime di gioia

Tutto è arte
vertigine
di bellezza
nel cuore di chi ama

ma non essendoci ancora nell'aria il canto delle cicale

in primaverili genuflessioni di sole si stracciarono le vesti

i gigli dei campi

nel temprato freddo del loro colore

 

6
7 commenti     5 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

5 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 22/01/2013 10:36
    Molto apprezzata e stimata questa tua straordinaria davvero.

    PS. Come vedi a me non costa niente recensirti! E a te?
  • Anonimo il 21/01/2013 20:18
    I tuoi versi sono come spore... producono altre parole e poi altre e ancora altre... stimolano meravigliosamente l'immaginazione... Balsamo di parole... Bellissima Vincenzo!!!
  • Anonimo il 21/01/2013 14:29
    Sono arrivata alla fine della lettura quasi senza respiro, presa anch'io dalle "vertigini di bellezza" di questa tua stupenda poesia.
  • Anonimo il 21/01/2013 12:43
    E sì Vincé, tutto è arte nel cuore di chi ama ed anche la natura, spontanea e semplice, partecipa di questo amore.
    Anche se l'amore di-vino è più forte del divino amore, dove i romani vanno a fare le scampagnate primaverili e s'inginocchiano al posto dei gigli, mentre aspettano i grilli che passano loro per la testa, abbracciati al bel vedere del torso nudo, pensionato di lusso in vati-cani mu-sei.
    Grandiosa Vincé!
  • Rocco Michele LETTINI il 21/01/2013 09:43
    SCORRERE UNA TUA POESIA È BALSAMO FLUENTE DAL PIU' PURO SENTIMENTO... STRABILIARE È IL TUO FORTE... IL MIO ELOGIO, IL MIO ENCOMIO E LA MIA SERENA SETTIMANA VINCE'...

7 commenti:

  • loretta margherita citarei il 21/01/2013 17:25
    incantevole e coinvolgente, super, cap
  • Anonimo il 21/01/2013 16:23
    Riprendo i tuoi versi molto belli che condivido:
    Tutto è arte
    vertigine
    di bellezza
    nel cuore di chi ama...

    Bellissima ipnotico Vincè!
  • Anonimo il 21/01/2013 15:13
    tutto è arte nel cuore di chi ama... vero caro poeta ed amico ogni cosa si guarda con occhi benevovoli e l'amore fa apparire ogni cosa superlativa... splendida lirica come tutte le tue Vincè... un abbraccione e sempre grande
  • stella luce il 21/01/2013 11:31
    docissimi versi... quasi sognanti... arriverà il tempo dell'amore
  • Alessandro il 21/01/2013 10:08
    Finché non scorderemo che l'amore deve essere il nostro unico dio, un ultimo barlume di coscienza brillerà ancora.
  • karen tognini il 21/01/2013 09:56
    Stupenda Vincenzo... Tutto è arte
    vertigine
    di bellezza
    nel cuore di chi ama
  • Annamaria Ribuk il 21/01/2013 09:51
    ... i piaceri della vita... leggendoti la mia anima gioisce...
    grazie!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0