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Epitaffio

( 1° versione )

Tanto in codesta vita s' è penato
Ch' ora la morte stringe me qual manza:
E rido che lo verme ha qua pranzato
Assaporando a pieno questa panza.
Sono contento che hai di me gustato,
Mi spiace sol per l'osso: quello avanza!
Ma poco male, afferma il verme corto:
Pur sanza l'osso i' campo, tu sei morto.

( 2° versione )

Tanto in codesta vita s' è penato
Ch' ora la morte stringe me qual manza:
E rido che lo verme ha qua pranzato
Assaporando a pieno questa panza.
Sono contento che hai di me gustato,
Mi spiace sol per l'osso: quello avanza!
Ma poco male, afferma qua lo verme:
Pur sanza l'osso i' campo, tu sei inerme.

 

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2 commenti:

  • Rocco Michele LETTINI il 21/01/2013 23:22
    CERCHIAMO DI ISCRIVERCI POSSIBILMENTE CON IL NOME E COGNOME E DI NON USARE OMONIMI...
    AD ESEMPIO "ALESSANDRO" COMPARE GIA' 6 VOLTE NELLA COMMUNITY... SI CREA SOLO CONFUSIONE... MENO MALE CHE C'È LA FOTO...
  • Alessandro il 21/01/2013 21:22
    Mirabile padronanza del linguaggio e della metrica. Tendo a preferire la seconda versione.

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