PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Nel cuore di Alda Merini

È stata follia

crudeltà d'Amore

la mia

sciogliere il tempo delle rughe nel tumultuoso scorrere del mio sangue
mordendo quella mela vermiglia in notti d'inverno dal sapore acerbo

parole d'anima
infuse d'astri
hanno invaso i sensi della mia mente

portando all'indomita forsennata stanchezza dei miei occhi un cuore lirico che non seppe mai tacere nel vedere il disperato dispiegarsi dei volti nel martirio mattutino dei fiori

sono caduta inerme
sul Tuo corpo Madre Terra
pregando
i sassi
con le mie braccia in croce

la quiete è il mio terrore

quantificando in un mare di nuda poesia i miei giorni più crudi e le mie notti insonni

in un azzurro senza più confini

con labbra di sole

insaziabili

di un nuovo seme infinito

 

3
9 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 22/01/2013 19:27
    Il mio è un amore viscerale per lei... e l'ho davvero ritrovata in questi versi... Bellissima e applausi Vincenzo... piaciuta moltissimo!!!
  • Don Pompeo Mongiello il 22/01/2013 10:41
    L'opera mi è molto piaciuta, ma odio, proprio la odio questa Merini.
  • Rocco Michele LETTINI il 22/01/2013 09:46
    PECCATO CHE IL SUO CUORE È STATO LETTO SOLO A TERRENO LASCIATO... MIRABILE SEQUELA DI VITA DE L'IMMORTAL ALDA... IL MIO ELOGIO VINCENZO...

9 commenti:

  • Anonimo il 25/01/2013 19:45
    donna sofferta grande poetessa... solo tu potevi scrivere questa bellissima lirica ricordando una grande donna...
  • Alessandro il 22/01/2013 20:27
    Apprezzatissima dedica a una maestra indiscutibile.
  • Anonimo il 22/01/2013 17:31
    Bellissima Vincè, degna della grande Alda Merini.
  • Anonimo il 22/01/2013 14:02
    Una bella dedica con l'originalità delle immagini che contraddistinguono la tua unicità. Bravissimo Vincè!
  • Anonimo il 22/01/2013 12:24
    Perchè la odi, Don? Forse non conosci la sua dolorosa storia?... Portata in manicomio contro la sua volontà e senza che di un luogo simile avesse certamente bisogno, ha trasformato il suo calvario in poesia. Perchè la odi?
  • Anonimo il 22/01/2013 11:57
    Una riflessione-dedica condivisa nel suo emblematico contenuto.
  • Anonimo il 22/01/2013 11:34
    Ma che bella Vincenzo... intense immagini, metafore e soprattutto questo bellissimo ricordo di Alda Merini, una grande artista che ha trasformato il dolore in un verso sublime. Complimenti sei sempre più intenso un baciotto silvia
  • karen tognini il 22/01/2013 11:33
    Splendida dedica alla grande Alda Merini... la quiete è il mio terrore

    quantificando in un mare di nuda poesia i miei giorni più crudi e le mie notti insonni
  • loretta margherita citarei il 22/01/2013 07:01
    splendida, indimenticabile alda

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0