PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Quia Papa

E furon
tempi scuri
quanno li Lanzachinecchi
a le Porte de Roma
le spade
a lo sol brandivan.

 

3
2 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 25/01/2013 19:54
    sono con i commenti letti ... bravo don come sempre
  • Rocco Michele LETTINI il 25/01/2013 16:22
    Metafora ben forgiata che ci riporta ai giorni nostri... Il volere oggi e sempre una poltrona... Elogiarti è il mio solo appiglio... Bravo Don...
  • Anonimo il 25/01/2013 12:31
    E già, quelli di oggi invece ci stanno proprio dentro e hanno scoperto che ci si mangia tanto bene!

2 commenti:

  • celeste il 26/01/2013 20:17
    Nessuno mai, nei tempi, potrà oscurare la potenza e la grandezza di Roma, capitale dell'Impero. Ed è destino che la Giustizia, la Forza e l'Ingegno di Roma dopo l'oscurantismo portato dai cristiani tornerà a brillare alts, nitida e pura consacrando millenni di giustizia e pace per tutti i popoli del mondo: Buona serata Don.
  • Don Pompeo Mongiello il 25/01/2013 12:53
    e io aggiungerei alle spese dei fessi che semo noi.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0