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Sua eminenza

L'eloquio di sua conferenza
lo fa apostolo di beneficenza,
se in piazza è di scarsa presenza
col palazzo ha più confidenza;
è lì che prega la nostra eminenza
è lì che s'apre, dona e dispensa.
Della vita ha poca esperienza,
con l'Eterno ha più confidenza.
Non ha pratica di sofferenza
vorrebbe, ma non sa d'indigenza.
Più propenso a far penitenza,
poco conta per lui l'esistenza,
prostrato, con fede e coscienza
affida il mondo a la provvidenza.
Frattanto che prega nell'opulenza
e gli s'accresce la circonferenza
la gente muore di contingenza.
Fame e sete non sono apparenza,
miseria e stenti non hanno pazienza;
non scordi l'opre di sua pertinenza,
si guardi il culo mia cara eminenza.

 

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3 recensioni:

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  • Maurizio Cortese il 11/02/2013 15:34
    Grande magnificenza in questi versi che mettono a nudo tanta incoerenza clericale, senza scordare che anche noi siamo della stessa pasta, con l'unica differenza che forse abbiamo minori responsabilità.(ho aggiunto tre rime!)
    Sempre impeccabile nella forma, Ugo Mastrogiovanni.
  • Rocco Michele LETTINI il 28/01/2013 17:07
    APPREZZATA NE LA SUA SEQUELA...
  • Anonimo il 28/01/2013 15:14
    Una satira che nasce dal desiderio di mettere a nudo i difetti della casta religiosa, non certo per ridere di essa, ma per il desiderio di reale cambiamento e di coerenza che qualunque credente vorrebbe vedere, nei suoi ministri.
    Una satira condivisa e apprezzatissima. Bravissimo Ugo!

11 commenti:

  • Giuseppe ABBAMONTE il 16/03/2013 10:21
    Però il nuovo Papa, Francesco, non mi sembra somigli a questa descrizione. In ogni caso complimenti per la satira e le rime.
    Giuseppe
  • augusto villa il 10/02/2013 16:05
    Una satira che mette in luce una triste realta'...
    La chiesa ha bisogno di acqua sorgiva... e non di pozzi secchi...
    -----
  • Anonimo il 01/02/2013 10:42
    satira... direi pura realtà... sicuramente Nostro Signore ti regalerebbe il Suo elogio... e condividerebbe ogni tua parola... grande Ugo un abbraccio di cuore sempre con tanta stima
  • salvo ragonesi il 01/02/2013 08:28
    solo un grande come tè poteva scrivere una sì apprezzata satira. con osservanza. salvo
  • Anonimo il 28/01/2013 19:41
    Eccelente satira Ugo. Mi sono divertita a leggerla, quanta verità nei versi!

    Grande Ugo!
  • Rocco Michele LETTINI il 28/01/2013 17:06
    HUMOUR DILIGENTEMENTE FORGIATO IN UN RIMATO ESEMPLARE IL MIO ELOGIO UGO...
  • Alessandro il 28/01/2013 15:53
    Una satira tagliente e coraggiosa. Già i primi due versi sanno di maestria.
  • anna rita pincopallo il 28/01/2013 15:20
    grande Ugo poesia eccezzionale, satira grandiosa, condivisa ed apprezzata bravissimo
  • Vincenzo Capitanucci il 28/01/2013 15:11
    una lenza... tirata in perfetta cadenza... bravo Ugo... avrà veramente più confidenza con l'Eterno...????
  • laura il 28/01/2013 15:01
    davvero una satira bellissima! Bravo Complimenti anche io la condivido! ciao
  • loretta margherita citarei il 28/01/2013 14:00
    ottima satira , pensiero condiviso, sei mitico ugo

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