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Lettera ad un Amico

Nella vita quotidiana
bisogna saper essere acrobati...
evoluzioni...
calcolare il tempo esatto...
prendere al volo le occasioni...
distinguere gli inganni.

Il biglietto che paghi
non vale le attrazioni di questo Luna Park.
Occorre molta attenzione
anche per quel che hai
perchè, ricorda,
sei posseduto dalle cose che possiedi,
e diventa catena pesante.
Cerca allora il durevole
e non l'effimero
o il superfluo.
Quello lo trovi ovunque
e in abbondanza.
L'essenziale
l'essenziale manca,
nascosto da pubblicità,
da spot.
Cerca nel tuo cuore,
ma esplora bene
chiudi gli occhi,
dimentica il mondo che ti circonda
frena gli affanni
e
no, non occorre riaprirli...
guarda attorno a te con la mente,
valuta,
considera...
vicino, non lontano,
vedi quante cose preziose?
Valori immensi
insostituibili
te ne accorgi quando non li hai più.
Piangi pure
non temere,
non fai brutta figura
anzi.

 

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7 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • ciro giordano il 08/02/2013 22:18
    È una lettera, piena di pensieri sensati, il tono è triste, e ricorda un po' Gibran... Inutile dirti che condivido quello che dici...
  • Anonimo il 31/01/2013 14:06
    Mi hai incantata con questa tua, Fabio. Perchè, sì, è bellissimo chiudere ogni tanto i nostri occhi al mondo esterno e riaprirli sulla nostra interiorità... Lì cercare e scoprire le meraviglie di cui SETE abbiamo. Poi, cercare di viverle.

7 commenti:

  • Fabio Magris il 05/02/2013 00:13
    Grazie Carmela mia commentarice "ufficiale"... in effetti questa mia è rivolta ad una persona anziana...
  • Fabio Magris il 01/02/2013 19:31
    Grazie Dora, valori immensi vicini vicini, basta gettare via i paraocchi che l'odierno cerca di metterci addosso...
  • Dora Forino il 01/02/2013 18:58
    È importante guardarsi in profondità per valutare le cose essenziali. Ci sono valori immensi...
    Bellissima riflessione.
    Bravo Fabio.
  • carmela marrazzo il 01/02/2013 12:06
    credere che la felicità sia nelle cose è purtroppo convinzione diffusissima non solo tra i giovani, conosco molti adulti che la rincorrono senza trovarla mai e rendersi conto che la vera felicità è data dal patrimonio d'affetti che si stabiliscono con gli altri, con il mondo...
    mi è piaciuta molto Fabio.
    abbraccio condividente
  • Fabio Magris il 31/01/2013 14:13
    Anche a te, Vera, grazie per le belle parole del commento. Forse, abbagliati dal mondo che ci circonda, talvolta serve chiudere gli occhi per "vedere" meglio.
  • Fabio Magris il 29/01/2013 00:00
    Che belle parole hai usato Silvia. Mi piacciono tanto le similitudini della salita del monte e del deserto e l'acqua... Grazie grazie. È stata scritta per una persona reale, una persona che aveva sprecato la sua vita rincorrendo fantasmi e trascurando affetti molto a lui vicini.
  • silvia leuzzi il 28/01/2013 22:54
    Altissimo il valore morale che imprime questa tua lirica Fabio. Questo amico immaginario è il futuro, la gioventù che tanto tempo spreca e che solo quando si è arrivati in cima al monte e all'inizio della discesa, si capisce quanto è esiguo. Come nel deserto vedere un uomo buttare l'acqua e sapere che ho solo un'altra bottiglia dentro la sacca.
    Non so se ho elucubrato perchè ho sonno ma l'ho sentita così la tua poesia. Ciao

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