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Lacrime di vetro

Ho visto immagini ed historie
nelli giorni passati
che m'han azzittito sin dentro allo core.
La ignuda verdade guardavan l'occhi mia
e vetro parean le dure lacrime versate.
Come un destrier scosso alla corsa
d'un Palio del Male
scorrevo il pensier mio
alla tristezza.
Dimandavomi cosa dell'uomo
belva feroce lo faccia diventar?
Il mal che sentia guardando
risposta diede sicura.
L'indifferenza, come un sapor di peste
che t'ammorba l'anima
e senza nulla capir cos'è che accade
lasci che il Mal passi
e si conquisti il mondo
Allora si volgi lo sguardo dietro
e piangi lacrime di vetro.

 

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2 recensioni:

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  • Alessandro il 31/01/2013 22:02
    La verità si mostra nuda e cruda nel corso della Storia, dove emerge tutta la brutalità dell'uomo. Chiusa di profetica rassegnazione, dove i pochi rimasti contempleranno la distruzione piangendo lacrime immobili, cristallizzate in un vetro di Montaliana memoria. Poesia immensa.
  • Rocco Michele LETTINI il 31/01/2013 21:27
    Toccante ne la sua profonda sequela...

    "Dimandavomi cosa dell'uomo
    belva feroce lo faccia diventar"?
    UN INTERROGATIVO CHE TUTTI DOVREBBERO PORSI... PER ADDOLCIRE IL TERRENO VIVERE... IL MIO ELOGIO FRANCO

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