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Al classico!

Ad una donna boia
che decapita con la sua dittatura
ogni passione per la letteratura
come le brioches per Maria Antonietta
lei alla classe in rivolta dà qualche frasetta
e con quella cazzo di vocina
ci aggiunge pure la versioncina.
E se la classe continua la protesta
lei, con un colpo da maestra,
tira fuori le sue belle e colte citazioni
azzittando tutti noi, i suoi alunni coglioni.
" ragazzi ordine e disciplina"
ma intanto fatevi una qualche versioncina
" il rispetto per me è fondamentale "
tanto io faccio che cazzo mi pare
" con me potete parlare liberamente "
tanto io non cambio niente.
Cosi dicendo una cosa e facendone un'altra
ogni volta bene bene ci incanta.
Ma io aspetto con grande gioia
il giorno in cui pagherai, brutta troia!

 

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7 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 12/02/2013 00:15
    La figura dell'insegnante deve esser sempre e comunque rispettata. Certo se è ipocrita come la descrivi tu, bhe allora, il sentimento cambia. Però ti consiglio di accettar la sfida da par tuo, adempiendo a quelle che sono le sue indicazioni, impegnandoti in quel che lei esige come insegnante, perchè sicuramente questo tuo sforzo, porterà due obbiettivi: primo, adeguarsi ad una disciplina che ti appare insolente, ma da cui hai tutto da imparare e quindi ti permetterà di arricchirti, che la rabbia non porta a niente, secondo, a dimostrare a te stessa e agli altri il tuo valore, al dilà della persona che ti è davanti e che non mi permetterei di giudicare, considerato il ruolo, e la difficoltà che quel ruolo comporta in chi lo affronta, con una personalità sicuramente rigida. Prova a metterti nei suoi panni, come se tu fossi lei, come ti comporteresti? Prova a eliminare la rabbia e svolgere il compito che ti viene impartito, vedrai che ne uscirai più forte.
  • Rocco Michele LETTINI il 01/02/2013 20:12
    Incomprensioni direi... Anch'io le subivo da studente... però come dice Carducci in un suo verso "Non facean male"... Il tempo ti darà torto... ti consiglio di far la studentessa e studiare... che questi versi un po' pesanti sono tutti a discapito di chi li correda... CE NE SONO DI PROFESSORI BARBOSI... PERO' IN PRIMIS STUDIAMO PER IL NOSTRO FUTURO NON PER LORO... SCUSAMI MARZIA ANCH'IO SONO STATO UNO STUDENTE E UN PO' TROPPO CHIACCHIERINO... PERO' PENSANDOCI ORA MI PENTO...

7 commenti:

  • augusto villa il 04/04/2014 17:53
    Stavo comprando le patate al supermercato... e ho pensato a questi versi...
    Ho scritto una poesia su questo... Destino piatto... Leggi e fammi sapere... se rende l'idea!
    Abbraccione!... non ti scrivo perché ti arriverebbero messaggi in bianco...
  • augusto villa il 16/02/2013 21:26
    Bella rancorosa... ahahah...
    Spero non ti porti ad odiare la scuola... Sarebbe un peccato.
    Piu' cose saprai... e meno calci in culo prenderai dalla vita!!!
    Un abbraccio grande!!! ...
  • Anonimo il 02/02/2013 23:03
    Bello sfogo, quando ce vo' ce vo'. Questa tua mi ha fatto quasi sorridere e mi ha ricordato quand'ero ragazza.
    Cosi dicendo una cosa e facendone un'altra
    ogni volta bene bene ci incanta.
    Il mondo è pieno di questa gente! Ciao Marzia e fai la brava.
  • luigi deluca il 02/02/2013 04:56
    Uhm, credo che nella tua Classe, ci sia sempre aria di Determinazione, da "estraneo" non posso che complimentarmi co te, e spero i tuoi compagni di classe, per questa voglia di non soccombere alla banalità, d'un insegnamento fatto non già per stimolare gli alunni ma per, il 27 del mese gigi
  • Ellebi il 02/02/2013 02:31
    Rivolta studentesca, in versi. Saluti
  • Antonio Garganese il 01/02/2013 22:30
    Leggo con attenzione questo sonetto come pure lessi un tuo pensiero su Jobs e sui tuoi gusti musicali. Noto il tuo desiderio di approfondire ed andare contro il concetto di nozione. Giusto ma la cultura serve, apre la mente e ci mette in vantaggio nel confronto con gli altri. Poi si capisce che l'ordine e la disciplina servono quando partono nel modo giusto col buon esempio e la ricerca di un metodo che riterrai valido per te. Ribellione condivisa nell'entusiasmo giovanile meno nei toni. Si può gridare ma si trova sempre qualcuno che urla di più. sei d'accordo? La mia non è una critica, anzi ma un invito a non fermarti alla prima antipatia e alla prima incapacità, ne seguiranno tante altre. Quel che conta è come ti realizzerai tu. Un saluto.
  • marzia il 01/02/2013 20:28
    io sono una studentessa a cui piace studiare Rocco..
    ma non sopporto chi ci considera un mumero, chi ci considera un voto...
    siamo prima di tutto persone.. e chi non riesce a capirlo dovrebbe andare a zappare la terra ( con tutto il rispetto di chi zappa la terra ) ... la scuola è un posto che dovrebbe insegnare a vivere fuori da quelle 4 mura... ho tutto il rispetto e la stima per coloro che si impegnano nel tentare di avere un rapporto umano con i propri alunni.. ma non credo che " l'ordine e la disciplina " siano concetti positivi... ci inculcano ciò che vogliono.. ci sfornano pronti pronti per entrare a far parte del sistema.. il maledettissimo SISTEMA!

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