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Carnevale di dolore

I.

Se potessi dimenticare il dolore

come succede con le chiavi di casa,

non mi sentirei defraudata

nel mio agire di contusione.

Esso traveste e copre

la vera faccia dell'amore

con altre austerità,

immobili e perverse.


II.

I bambini ascoltano in vibrazione,

hanno sete di riparo,

con la pelle ed il calore

s'illudono di guarire

gli sguardi assenti e tristi

di chi non sa amarli,

se non per un'ora.


III.

La nostra distanza non fa che aumentare

desiderio e preoccupazione,

cari e antichi amici.

Ora so che i miei bisogni,

urlati con gli occhi,

permangono

incranchenendomi.

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 03/02/2013 17:22
    UNA PASSERELLA DI REALTA' DILIGENTEMENTE COSTRUTTA...

2 commenti:


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