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Ho rivisto il nostro carnevale

Arcobaleni di coriandoli
accesi da un raggio di sole
che ha sapore di mare.

Bimbi esultanti in buffi vestiti
s'atteggiano a fate a personaggi di fiabe,
a pistoleri ed altri giganti.

Genitori e nonni incantati
divertiti di tanto splendore
diventano pure loro bambini.

Seduti discosti assenti
si lasciano baciare dal sole
donne ed uomini soli.

Ed io in mezzo a loro sepolto
in un turbine di pensieri
ho rivisto il nostro carnevale.

Sei emersa timida e bella
e un brivido di vita la tua mano
alla mia ha trasmesso.

Nei tuoi occhi miopi s'è specchiata
una lacrima amara d'un tempo passato
che tra i coriandoli ancora vola.

 

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8 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 17/02/2013 18:33
    Poesia nostalgica, dedicata a una persona che non c'è più ma che in realtà ti è sempre vicina nella tua vivida memoria. Bellissima poesia, riuscire a superare un così forte dolore è sempre difficile ma non impossibile, e all'impossibile devi mirare.

8 commenti:

  • Alessandro il 11/02/2013 20:59
    Chiusa davvero significativa: negli occhi velati si rispecchiano i pezzi del passato, che precipitano come mille coriandoli colorati.
  • Ettore Vita il 10/02/2013 20:55
    Grazie Loretta, era tanto tempo che non frequentavo la comitiva.
  • Ettore Vita il 10/02/2013 20:52
    Gentile Anna, leggo che sei una poetessa provetta, io un dilettante.
    Grazie del commento e della bella interpretazione. In effetti quando uno scrive qualcosa, questo qualcosa assume vita autonoma, come un figlio che non sempre rassomiglia al padre.
    Invero, avevo messo una nota esplicativa che non appare. Il carnevale, su cui mi sono soffermato dopo tanti anni, mi ha riportato ovviamente all'infanzia, ma soprattutto al carnevale vissuto con mia moglie a Napoli. Tra quegli uomini soli ci sono anch'io e gli occhi miopi sono i suoi. In essi si specchia una mia lacrima per un vissuto dal quale non riesco a distaccarmi. Anche i sentimenti vivono oltre le esperienze quotidiane.
  • anna marinelli il 10/02/2013 18:57
    ti leggo per la prima volta e hai lasciato un segno profondo, tu e il tuo cammino a ritroso negli anni della giovinezza, che ora ci appare così distante, come una stella guardata con occhi velati di miopia! Complimenti Ettore!
  • loretta margherita citarei il 10/02/2013 18:12
    tenerissimi versi, molto gradevole
  • Ettore Vita il 10/02/2013 11:27
    Caro vincenzo, in quella lacrima amara hai colto il cuore della poesia.
    Anche tu Salvatore con quel "diverso in tutto" hai colto lo spirito e i sentimenti che ho vissuto.
    Vi ringrazio di cuore.
  • Vincenzo Capitanucci il 10/02/2013 11:06
    Molto bella Ettore... una lacrima amara.. che tra i coriandoli ancora vola...
  • Anonimo il 10/02/2013 10:17
    Momenti di nostalgia per un carnevale diverso in tutto, vissuto con persone che sono rimaste per sempre in noi.
    Molto bella e vera!

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