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Sogni del destino?

Addormentato su un cavallo
senza sella, senza meta
imbizzarrito sulla strada

sogno incubi, di sangue
che non è questo il mio cammino
ma il puledro come un destino

mi sveglia e mi scaraventa giù.
Ed ora in mezzo alla polvere
cerco un umano qui in torno

ma circondato da robot
guardo al cielo color fuoco
che l'orizzonte è schermo piatto

e il mio sentire come mezzo matto.
In un presente che non mi piace
in un presente da inventare.

Poi il cavallo sellato ritorna tranquillo
mi guarda con pena e nitrisce
mi avvicino come per carezza da dare

ecco che si mette a rider e rotolare.
"Non hai capito è tutto uno scherzo
non dar retta a quel che è passato

solo il presente esiste davvero
devi sentirlo scorrere nelle vene".
E in effetti con la testa ferita

coinvolto nel rider grido è la vita,
ma porca miseria son sulle rotaie
e una locomotiva mi porta via.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 13/02/2013 08:17
    SOGNI DEL DESTINO? NO, HAI INTERPRETATO IN UNA METAFORA LA RELTA'... PIACEVOLI TERZINE... IL MIO ELOGIO RAFFAELE
  • Anonimo il 13/02/2013 08:15
    Il presente è molto impegnativo. Se troppo ci distraiamo, con la testa completamente rivolta al passato, rischiamo di rovinarlo.

3 commenti:

  • Antonio Garganese il 16/02/2013 08:24
    Con l'ironia e il sorriso, spiega. E molto. Non sempre chi viaggia sulle rotaie va lontano. Togliti, vai a piedi.
  • Fabio Magris il 13/02/2013 08:09
    I sogni, per quanto strani, hanno sempre un significato. Certe volte non li comprendiamo nemmeno noi anche se provengono da noi stessi e li abbiamo fabbricati con la nostra mente.
  • loretta margherita citarei il 13/02/2013 03:49
    profonda bella poesia

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