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Ieri

Nevicò tutta notte!

Rannicchiato
sotto le coltri,
il pensiero oltre.

Sensi e desiderio
in allerta rissosa,
a ritroso,
nella macchina del tempo
che la mente
ha già inventato.

L'ultima grande nevicata,
Io e Te,
timidi, candidi,
davanti alla grande vetrata,
scoprire sapori
mai dimenticati,
in quell'albergo a ore
a picco sul mare.

Nel magico incanto,
ovattate gocce di cielo,
libere,
vergini;
e poi,
senza pudore
una sull'altra,
come Noi,
giovani amanti.

Sgomenti,
divorati dagli eventi.

Fiocchi immacolati,
sciolti
dall'abbraccio del mare,
candide adolescenze,
immolate
agli impulsi carnali.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 24/02/2013 17:19
    Metafore deliziose, romantiche e suggestive, decorano l'intera pubblicazione, rendendo i ricordi dell'autore intensi e significativi. Davvero una piacevole lettura, per chi sa leggere al di là dei versi. Poesia apprezzata, per stesura e contenuto.

3 commenti:

  • Anonimo il 16/02/2013 15:23
    Ricordi magici in quell'albergo a ore a picco sul mare... mentre nevica.
    Bellissima poesia!
  • Domiziana Gigliotti il 16/02/2013 09:33
    La candida neve ispira a ricordare momenti magici.
    Ciao
  • Anonimo il 13/02/2013 16:06
    Ancora i ricordi... sono un tutt'uno col nostro presente. Il candore della neve e quella di giovani amanti, la magia della passione in un albergo a picco sul mare... Bella bella!

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