accedi   |   crea nuovo account

Il solito mestiere

Ho la testa piena di ogni sorta d'idiozia
vedo passare le giornate ed io manco so più che sia
vedo troppe divise blu che a testa alta alta tengono la mano
non vedo più certa gente che neanche sapevo esistesse
ma ad ammazzare dice certa gente uno sbirro un può esse
ma siamo tutti qua a sudare ogni verità
e cerchiamo di capire se domani c'è la possibilità
che io finisca come quello là chiuso nella bara
ma non credo che finirà no, il mio corpo un glielo do da mangiare
sto sbirro se lo deve sudare
ma passo dopo passo la gente sparisce
madri come la tua ora piangono la sera
ricordano le ferite su quel corpo dove prima non c'era
strisce lunghe lungo le strisce
marcano quel corpo a terra dando conferme
del pestaggio di uno sbirro verme
madri come la mia pregano stasera
perché c'è gente che non vuole finire in galera
ammazzato per quei 20 grammi o per chi era
vedere alzato un manganello per un solo spinello
o mangiare senza denti per colpa di quei pezzenti
a cui non gli basta mangiare da operaio
ma a manganellate per lo straordinario
e distinguersi dall ordinario
per una divisa a cui portare rispetto
ma nella testa mia sta cosa non è incisa
sta cosa è imprecisa
com'è che ho letto poliziotto corrotto ammazza ragazzetto
che cerca di vive sotto il solito palazzetto
e allora grido zero rispetto una parola decisa l altra coincisa
sta divisa ti sta stretta
te cinge il collo in fretta
e te porta via l aria dal cervello
ma manco credo c'è quello
manco respiri bestia infame
io sono quello che per 1000 euro lorde al mese preferisce fa la fame.

 

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0