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Dalla scogliera

Il fragore delle onde, e il sibilar del vento,
vestono la notte d'oscure teme.
L'alta scogliera guarda lontano,
ove nuvole nere copron le stelle.
Una barca appare e scompare tra i flutti,
mentre la vela è in balia del vento.
Lontano è l'abbandonata riva,
ed ancor non si scorge approdo alcuno.
Dolgono i muscoli, per mantenere la rotta,
mentre i marosi percuoton la barca ai fianchi.
Non so, se quella barca raggiunto ha la sua meta,
ma in questo mattino, dall'alta scogliera quieta,
s' osserva un mare quieto che allevia ognuna angoscia.
Placide l'onde bacian la battigia e, nel cielo volare di gabbiani.

 

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8 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • vincent corbo il 21/02/2013 05:53
    Immagini come piccole pennellate, sensazioni contrastanti che solo il mare riesce ad evocare, la poesia del cuore.
  • Rocco Michele LETTINI il 20/02/2013 08:04
    Sarà che io adoro Montale ma la scogliera mi ha portato a La casa dei doganieri del sublime Nobel...
    Una poesia pregna di fascino e d'encomiabile sequela... IL MIO PLAUSO BRUNO

8 commenti:

  • tabellina il 15/09/2013 15:11
    Che bella questa poesia! guardi il mare prima infuriato e poi placido dalla scogliera e la lotta con gli elementi dei marinai coronata dalla fine della tempesta con la speranza che la nave sparita all'orizzonte sia salva...
  • Gianni Spadavecchia il 26/02/2013 13:13
    Stupenda chiusa, affascinante i primi due versi. I miei complimenti.
  • Anonimo il 21/02/2013 23:00
    Bellissima versi intensi... complimenti!!
  • Alessandro il 20/02/2013 23:50
    Naufragio di una piccola, inerme imbarcazione, contemplata da un'alta scogliera che sembra quasi un dio impassibile.
  • Anonimo il 20/02/2013 22:05
    Mi hai rapita, poeta-pittore... E benedetto sii per quell'angoscia che sa aprire le ali alla speranza-germe di fiducia. Benedetto sii per quelle immagini angoscianti che al mattino vanno a sfociare in quei due ultimi stupendi versi:
    "placide onde bacian la sabbia, nel cielo volar di gabbiani, sulla pelle il tepore del sole, sulla battigia impronte di orme". Cielo, terra e mare, esser viventi e cose, dopo la lunga angoscia, tornano a scaldare l'anima...
    Possa essere così anche per tutti noi oggi. Ne abbiamo talmente, ne ho talmente BISOGNO.
    Grazie.
  • marcella vitelli il 20/02/2013 13:16
    Molto bella Bruno, complimenti.
  • Anonimo il 20/02/2013 11:14
    Bella metafora sulla vita. Momenti e realtà a cui andiamo incontro appaiono come in un quadro. Piaciuta molto.
  • Antonio Garganese il 20/02/2013 08:52
    Metaforica barca per affrontare il mare calmo o in tempesta e riposare passeggiando su una spiaggia serena che ci porterà non si sa dove. Apprezzata.

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