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Aspettando che la terra cali

E stai lì abbandonato,
aspettando che la terra cali,
muovendo quasi inutilmente gli arti.
Stai lì, come sul ciglio di una strada,
attendendo quella benedetta auto
che ti porti via lontano,
giù per quel nulla cosmico,
che ti prese fanciullo
inebedendo le forze,
oscurando il cuore,
ottundendo le orecchie,
agli occhi giacendo la luce.
Il mio biasimo brandisco,
perché mi ostino a cercare azzurro
anche in un cumulo di nembi violascuri
arrabbiati, tediati, abbandonati.
Sono così, non so far altro
e ti guardo di traverso i raggi
di quel sole che ti ottundi,
aspettando che la terra cali.

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • ciro giordano il 23/02/2013 14:39
    non ho capito bene a chi ti riferisci, ma poco importa... È qualcuno o qualcosa che getta via la sua vita, ed è bella la tua "compassione" vissuta però in maniera disincantata... ha molto d'umano..

6 commenti:

  • silvia leuzzi il 10/03/2013 12:24
    Non conosco l'opera di cui parli ma ti ringrazio della tua attenzione
  • Fabio Mancini il 10/03/2013 07:16
    Sembra la versione poetica del brano "Skyfall" di Adele. Un sorriso. Fabio.
  • silvia leuzzi il 28/02/2013 08:57
    Fabio Fabio sei generosissimo non lo merito un bacio
  • Fabio Magris il 27/02/2013 23:31
    Una scena cruda e reale. Dipingi con le parole un quadro inserendovi sentimenti e dolore che arriva a noi. Ogni verso è dannatamente efficace. Impossibile non commuoversi. Non è negativo ostinarsi a cercare l'azzurro...
  • silvia leuzzi il 23/02/2013 15:51
    Caro Ciro non mi riferisco a nessuno in particolare e a tutti quelli che non si offrono vie d'uscita e sembra che trascorrano il suo tempo ad aspettare di morire. Grazie per la tua attenzione e ringrazio anche Alessandro
  • Alessandro il 23/02/2013 15:40
    Attesa ostinata, pur nella sua fatalià. Lo sfogo di chi non ha più nulla da perdere.

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