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Giochi

Solea
pagar di ventre suo
ogni debito di gioco
in un susseguirsi di negozi e ristoranti
col pizzo di un suo asperrimo sorriso

ricucendo
in un mescolio di carte
il mal fatto dalla notte all'alba

s'illudeva ancora sulla bellezza del mondo

mi par ch'oggi non voto
fra
fiori picche quadri e cuori
il demonio va a nozze

Oh "chemin de fer chemin de croix " di una rosa "baccarat" di cristallo finissimo hai fatto di me un "jack nero" dal bonus abolito

guanto di velluto
m'offri
perché
cerchi di sedurmi quando sai che le stazioni non hanno futuro

la guida degli uomini è cieca
farsi fogna per sopravvivere quale umiliazione

nel pagar con un assegno a vuoto e in bianco
mi ritrovai in pasta fresca di giornale
narrante
di male6vo9li novelle

 

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1 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Anonimo il 25/02/2013 07:50
    Incantevoli i versi che hanno una progressione efficace... ritmo crescente che conclude con un messaggio forte... Bellissima Vincenzo!!!!!!
  • Ezio Grieco il 24/02/2013 15:55
    Bravo Vincè, mi associo alla splendida recensione di Salvatore, non saprei fare altrettanto.
    cl
  • Rocco Michele LETTINI il 24/02/2013 10:07
    Apprezzata per quanto decantanto nella più vera schiettezza e veritate... OGGI... E SOLO OGGI QUALCUNO SI RICORDA DI DEGNARCI DI UNO SGUARDO... IL MIO PERO' È CHINO SULLA TERRA... IL MIO ELOGIO VINCÈ
  • Anonimo il 24/02/2013 07:09
    Diceva mia nonna che quando il diavolo accarezza è perché vuole la tua anima!
    E probabilmente di diavoli ce ne stavano tanti già dai tempi suoi. Magari quelli di oggi si presentano un po' meglio, si sono ripuliti, si sono arricchiti pur schierandosi per la povertà, e poi barano, sono dei gran baroni, nobili del gioco delle carte... e come le cambiano bene!
    Però sono anche melliflui e vellutati come una zuppa di cipolle e ti seducono con la puzza delle promesse... e pretendono da te un assegno in bianco... ma chi ce l'ha ancora un assegno da dare?
    E così la fogna diventò cieca e guidò l'uomo verso un mare di merda. Apocalisse di Capitanucci Capitolo 6, 9 sull'imperfezione!
    Vincé, sei un mago e sei bravissimo!

1 commenti:


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