accedi   |   crea nuovo account

Filippo

Appoggiato
alla balaustra
del porto,
illuminato
dalle fioche
luci dell'alba,
vidi galleggiare
il cadavere
della speranza.
Vomitai
circondato
dalle risa beffarde
dei kamikaze
nostrani.
E l'orizzonte
fu oscurato
da nuvole
d'insetti voraci.
Mentre imprecavo
con tutte
le mie forze,
per essere nato
in un paese
senza Dio!

 

5
4 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • agave il 28/02/2013 06:07
    MOlto interessante, ricostruisce senza dubbio un'immagine chiara attorniata dalle tue emozione, complimenti
  • Rocco Michele LETTINI il 27/02/2013 09:59
    Toccante nella sua amorevole sequela... È lo nostro insensibile che uccide... LA MIA CONSIDERAZIONE AURO
  • Anonimo il 27/02/2013 07:30
    Questo più che un paese senza Dio è un paese di gente di merda senza alcun rispetto né per se stessi ne per gli altri, ivi compresi gli animali.
    Rispettano solo i soldi, manco se dovessero portarseli dentro la cassa!
    Il guaio è pure che, se in una società in cui uccidi un uomo per strada, anche con colpa, non ti mettono neanche dentro e non ti condannano nemmeno, figurati quanta attenzione possono avere verso gli animali... non parlo dell'uomo animale, ma degli animali che sono più umani di noi stessi!

4 commenti:

  • Alessandro il 28/02/2013 00:07
    Un paese allo sbando, senza valori, dedito al masochismo. La nostra frustrazione non può nulla, le nostre invocazioni rimbalzano sui muri. Piaciuta
  • Vincenzo Capitanucci il 27/02/2013 11:42
    Touché... bravo Auro...
  • loretta margherita citarei il 27/02/2013 07:48
    bella, sei mitico ultimamente scrivi da dio
  • Auro Lezzi il 27/02/2013 06:42
    Forse lo ricorderete.

    Nel porto di Manfredonia, da circa 5 anni, aveva trovato asilo un delfino... Uno di quegli eventi che fanno dimenticare per un attimo le bruttezze del mondo.
    Fu battezzato Filippo... Ed amava avvicinare le barche dei pescatori e dei turisti che venivano a Manfredonia, magari solo per conoscerlo, per toccarlo, per sentirsi una volta coinvolti personalmente in un miracolo della natura..
    Amava tutti Filippo.. E non si risparmiava per manifestare il suo amore agli uomini..
    Non chiedeva nulla... Al di la di un 'pò di attenzione.. Ed un minimo di rispetto.
    Ma aveva fiducia totale in tutto ed in tutti..
    Fiducia nell'uomo purtroppo totalmente mal riposta.
    All'alba di un un triste mattino Filippo fu trovato morto... Con il ventre squarciato... Probabilmente per l'impatto violento con una barca, che sfilava in porto a velocità troppo sostenuta.
    Anche quel mattino Filippo si avvicinava per donare il meglio di se stesso
    Ma fu tradito..
    Rimasi letteralmente sconvolto quel mattino... Pensai a tanto amore sprecato... Andato a male... Ed è la cosa peggiore sprecare amore..
    . L'amore di un essere che viveva per amare...
    E scrissi con tutta la rabbia che avevo:

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0