PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il destino del soldato

Riposa un ragazzo sull'erba,
spogliato di un'anima acerba;
lo spense fatale ferita.
In tasca una foto ingiallita.

Lo veglia, materna, una croce
estratta dal legno di noce,
lo stesso su cui fu scolpita
promessa d'amore, or tradita.

Il morso del mortaio
dilania il battaglione;
il tuono del cannone
assorda il marinaio.

S'immolano il fante, l'aviere,
servendo rivali bandiere.
Un indice sulla cartina
sacrifica umana pedina.

Un giovane volto annerito,
di fuoco fraterno perito,
contempla la Morte meschina,
negli occhi sanguigna slavina.

 

7
7 commenti     7 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

7 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Alfonso Pequeno il 05/03/2013 12:27
    è molto interessente la scelta delle parole le quali contribuiscono a dare un'ottima musicalità al testo(fatale ferita, materna-croce, l'aviere servendo rivali bandiere). Alcune immagini sono davvero belle, semplici ma efficacissime, come la foto ingiallita o l'indice sulla cartina.
    "lo stesso su cui fu scolpita
    promessa d'amore, or tradita." è l'unico grosso neo:spezza troppo il ritmo e la musicalità raggiunta coi versi precedenti... secondo me o lo rendi più musicale, o cerchi di spezzare il ritmo in maniera diversa. Per il resto davvero bella
  • Marina Duccillo il 04/03/2013 22:12
    Contenuto triste ma terribilmente vero, mirabilmente descritto con immagini molto efficaci ed emozionanti (ragazzo sull'erba, foto ingiallita, indice sulla cartina)Forma dal ritmo regolare di perfette quartine in rima, così ben costruite da sembrare un linguaggio naturale
  • Regina Ghiglietti il 04/03/2013 09:02
    Trovo il ritmo fluido grazie alle rime baciate ma la cosa non so perché non mi convince, io l'avrei composta spezzettando il ritmo annaspando un po', non toglie il fatto che sia comunque un'ottima poesia che spinge a riflettere su un destino amaro di ragazzi che muoiono per proteggere qualcosa che alla gente che li ha mandati lì non interessa più.
    Bravo Alessandro,
    un saluto Regina.
  • Anonimo il 03/03/2013 17:26
    davvero molto toccante1!! 1!
  • Anonimo il 03/03/2013 16:11
    Rime baciate che toccano il cuore, l'animo, le corde dell'immaginario.
  • Anonimo il 02/03/2013 08:55
    Un'espressione animosa e animata, con immedesimazione nel personaggio e nel suo sentire in modo narrativo, con uno scoop finale persuadente. Bellissima bravo!!!
  • Laura sansone il 01/03/2013 09:41
    Riposa un ragazzo sull'erba,
    spogliato di un'anima acerba;
    lo spense fatale ferita.
    In tasca una foto ingiallita.
    Immagine davvero toccante, realistica, si vede questo corpo inerme, ormai spento... bellissimi versi, molto forti!

7 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 04/03/2013 17:34
    Quartine che incatenandosi fra loro formano una poesia sublime!
  • Vincenzo Capitanucci il 02/03/2013 15:54
    Riposa un ragazzo sull'erba,
    spogliato di un'anima acerba;
    lo spense fatale ferita.
    In tasca una foto ingiallita... splendida Alessandro... sono un'anti militarista convinto... ed è terribile essere al soldo di qualcuno... purtroppo molte volte è la necessità... che Ti spinge a partire in missione... quando finirà il tempo delle bandiere... dei confini...

    ... Un indice sulla cartina
    sacrifica umana pedina...
  • Anonimo il 02/03/2013 06:53
    una lirica di spessore che tocca il cuore... piena di sofferta verità
  • Ugo Mastrogiovanni il 01/03/2013 09:43
    Un opportuno incastro di rime, dissolvenze di grande impressione; come sempre Alessandro si fa leggere lavori di grande valore, ritraendo momenti emozionanti e malinconici.
  • Gianni Spadavecchia il 01/03/2013 06:24
    Bella chiusa ma immaigni forte e vere. Complimenti per come l'hai esposta.
  • anna rita pincopallo il 28/02/2013 13:18
    una realtà amara poesia bellissima
  • Anonimo il 28/02/2013 11:35
    Il destino del soldato diverso da chi sta al riparo di tutto, pure a stomaco pieno, e parla di pace camuffanfo la guerra.
    Bravissimo Alessandro!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0