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Cambiare

Con l'unghia
lo stelo incido
e ti distinguo
nel fitto prato.
Entro come il fiume
senza domandare,
e rimpiango
il moto subacqueo
del lago.
Lui sì che taceva,
celando il mio amore.

 

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1 recensioni:

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  • Ezio Grieco il 04/03/2013 17:46
    Bella lirica, letta con piacere; ti leggerò ancora.
    cl

1 commenti:


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