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Estasi d'Amore

Nelle tasche
avevamo solamente noccioli di ciliege ed il nostro geminato cuore

eravamo poveri
ma ricchi di un noi
allunato nella terra dei sogni
in gemme di sole

rubavamo agli dei
estasi d'amore

albe di quarzo
accarezzavano
il tempo

immobilizzando

il vento degli attimi

nella mite delizia di una pioggia sferzante vivaci petali d'acqua fresca incoronavano di stelle

il cielo dei nostri visi

 

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2 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 07/03/2013 08:37
    Già il titolo intenerisce i cuore, il resto li estasia al massimo. Bravissimo!
  • Anonimo il 05/03/2013 09:30
    Di forte sensualità e trasporto fisico. Parole che si intrecciano a formare versi perfetti. E, forse l'estasi nasce proprio da li. Poesia che coinvolge la mente e con colori vivi porta con se, nel mondo variegato dell'amore acceso. Bellissima Vincenzo!!
  • Rocco Michele LETTINI il 05/03/2013 08:18
    Ricordare il passato per ammaliare il presente d'un estasi ormai stempera... ACUTO VERSEGGIO COME SEMPRE... IL MIO ELOGIO VINCÈ
  • Auro Lezzi il 05/03/2013 07:40
    Liricissima... Ma quanti mal di pancia con quelle ciliege...

2 commenti:


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