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Corto d'anima

In un vicolo
scuro

si tagliò le vene

una sensazione d'infinito
giunta troppo tardi

lo sommerse

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

Più il poema è corto più entra nella carne Louis Aragon


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5 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 08/03/2013 21:25
    Pochi versi ma intensi ed incisivi... Bellissima Vincenzo!!
  • Rocco Michele LETTINI il 08/03/2013 19:38
    M'INCHINO A COTANTO VERSEGGIO (ANZI POETA)... DI SAGGIO INTRISO... MEMORABILE VINCÈ
  • roberto caterina il 08/03/2013 06:40
    Concordo con Aragon e questo tuo -molto bello- conferma il suo dire..

5 commenti:

  • Anonimo il 08/03/2013 19:22
    Vero Vincè, lo dimostra in questa bellissima poesia!
  • loretta margherita citarei il 08/03/2013 18:12
    concordo con la nota, splendida cap
  • Don Pompeo Mongiello il 08/03/2013 16:00
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua bellissima!
  • vincent corbo il 08/03/2013 10:52
    È bellissimo questo poema, corto al punto giusto e molto triste (una sensazione che giunge troppo tardi).
  • Anonimo il 08/03/2013 09:59
    nei hai dato prova con questa poesia... cocordo con te grande poeta... baci

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