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Saffo e Faone

corre nella pioggia saffo
completamente bagnata
piange
corre,


scappa dall'amore
dalla vita, da quel dolore grande,
il sangue marcio
il sentirsi appassire per un rifiuto.

quel suo essere per lui,

corre nella notte, Saffo,
la pioggia le spezza il viso
il sorriso non c'è più.

lui non la vuole
lei lo desidera con tutta la sua vita,
lo vuole con se.

a quel rifiuto
non ha saputo resistere,
quel suo no
le ha fatto tremare le gambe,
sopraffatta.

in piedi, Saffo, in cima ad un faro
sotto le suole solo il mare in burrasca,

l'acqua che prende a schiaffi gli scogli
l'acqua che bolle in attesa del suo cibo,
l'amore l'amore deluso quello che non c'è
i suoi feriti, i suoi caduti si gettano da quel
faro.

l'amore,
una guerra che non trova mai pace.

Saffo getta l'amore in un volo
chiude gli occhi, il vento la guida
verso la fine,


''non serve più a niente respirare
mio faone''

il suo vestito azzurro nuota.

di lei rimane solo quello
e le sue lacrime intrise nell'aria,

presto lavate via
dalla pioggia.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 04/04/2013 18:49
    Bellissima molto originale bravo!!!

2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 14/03/2013 05:00
    originale apprezzatissima
  • Alessandro il 13/03/2013 22:31
    Perfetta conciliazione di mito e sentimento. Metro un po' frammentario ma interessante.

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