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Acqua-io

Nell'acquario dei nostri corpi

Meduse
una griffe di mode

-ignoranti bacilli
a forma di bastoncino
hanno picchiato a morte cellule d'ippocampi e stelle marine-

pietrificano

la nostra visione del mondo

gelatinizzandola
sulla superficiale forma di apparenze

mostruose

a volontà di chi guarda

dove
non c'è più orma divina ma solo l'ombra del guardiano

si diventa per forza di cose
urticanti

Polipi
allungati
di dolosi Acquai

amanti del buio

si sciacquano
i denti

con acque
lascive

gorgogliando
d'orgoglio

sputano
anemoni

anatemi
con serpenti in testa
di cui più nessuno vive ci hanno presi per fessi

se non per lavare a malapena i testicolari fastidiosi piatti

sporcati

sempre dai tentacoli d'altri

e mai da sé stessi

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

L'Io... un Rio...


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8 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 17/03/2013 13:28
    Un plauso sincero e dovuto per questa tua sublime.
  • roberto caterina il 17/03/2013 11:25
    particolare e bella la metafora del corpo-acquario intessuta di silenzi che pietrificsno la visione del mondo e di tentacoli, serpenti, polipi e altre inquiete e minacciose presenze.
  • Anonimo il 17/03/2013 09:13
    Orme divine affiorare possono soltanto da nostri umili sforzi di... autentica autenticità!
    Grazie, Vincenzo, per i profondi pensieri che sempre m'ispiri.
  • Rocco Michele LETTINI il 17/03/2013 06:04
    SERENA DOMENICA COME ENCOMIO-RECENSIONE CHE MI È SFUGGITA...

8 commenti:

  • loretta margherita citarei il 17/03/2013 17:44
    bella originale e fa riflettere applausi cap
  • Anonimo il 17/03/2013 15:39
    Un acquario di polipi altrui in piatti testicolari espressione di capocce sotto le docce pulite ma sporcate dalle porcate altrui ma nostre... evviva il rio dove si bagna l'io.
    Bellissima Vincè!
  • Alessandro il 17/03/2013 13:00
    La mente umana sfaccettata come la barriera corallina. Bella
  • Anonimo il 17/03/2013 11:53
    una coinvolgente metafora... introspezione forte in versi bellissimi... un abbraccio
  • Anonimo il 17/03/2013 10:30
    Parole profonde e significative scritte a modo tuo...
    se non per lavare a malapena i testicolari fastidiosi piatti

    sporcati

    sempre dai tentacoli d'altri

    e mai da sé stessi...

    Molto bella e soprattutto condivisa Vincè!

  • gio porta il 17/03/2013 08:12
    C'è tutto un mondo da scoprire in noi e tra le tue parole che mi danno la possibilità di viaggiare e riflettere. Mi piace.
  • Gianni Spadavecchia il 17/03/2013 07:03
    Molto piaciuta la parte iniziale, ma il tuo scrivere è sempre fantastico!
  • Rocco Michele LETTINI il 17/03/2013 06:02
    LIBERA INTERPRETAZIONE CHE PORTA L'ATTENTO LETTORE A SVARIATE CONSIDERAZIONI...
    LA MIA? IN QUELLA "ERRE" OMESSA... UNA METAFORA CHE SOTTINDENDE UN PERCORSO EMPIO DI ACQUA CHE ANNEGA IL PIU' SENSATO AGIRE... E NON ACQUARIO CHE RACCOGLIE TANTE IDEE PER UN CAMMINO SERENO...
    IL MIO ELOGIO VINCE'...

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