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D'estasi al plenilunio d'una gondola

D'estasi al plenilunio
d'una gondola
che trabocca d'emozioni
lente al fluttuar
di dolci meraviglie
che sembrano al nocchier
condurci adesso
alle perigliose rive
sale, ombra
di dolcezza
munito d'ingegno
che ciondalasti
anima mia
ceneri di fiammiferi
mai spenti
e ancora proibiti
nel soffuso celeste.
Riunirei nella gola
dei miei sensi
e le narici
del mio istinto
per riunire ancora
in una stanca
gondola maestra
vite di immensi amici
e visi ricolmi
d'innocenza
sbrasato
dalla paurosa invidia
che miete vittime d'infami,
e riunirei nella gondola
maestra
saggi e imprudenti
di coraggio,
anche un perdente
credo
salperebbe a bordo
rincuorando l'equipaggio
dalla vile perfezione.
Le vele si misero
al vento
per condurci insieme
a mogli e madri
nel mondo migliore
di spaesamento e ritrovamento
nella comune e ineffabile
condivisione.

 

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