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Quella radio che comprasti non so dove

Ricordi, la radio a transistor?
Quella che comprasti non so dove
la cui plastica rossa
il grigio esaltava squillante d'acciaio,
quello da cui usciva il suono,
vecchia melodia mi riporta lì,
lì in quel bagno colle mattonelle blu
dove il rosso suono
stagliava sulle bianche pareti
la mia voglia di resistere,
di fuggire quel vuoto.

Ricordi, la radio a transistor?
Quella che comprasti non so dove...
in questa canzone la rivedo
sul pavimento blu che esalta il rosso

della radio e del pavimento
tutto s'è inghiottito il tempo
e la voglia mia
s'è fatta fina fina
esile come una spina

 

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3 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 20/03/2013 08:56
    Questa poesia non ha niente di malconcio ma solo la nostalgia del tempo passato così come dice nella poesia " tutto s'è inghiottito il tempo e la voglia mia s'è fatta fina fina esile come una spina"... Versi eterni, trasmette sensazioni ed emozioni profonde. Narra i suoi i ricordi con grande sincerità ed emozioni profonde. La sua sofferenza la trasmette bene al lettore. Bellissima complimenti!!!!
  • ciro giordano il 19/03/2013 21:47
    Che tristezza alla fine, come tutto sembra precipitare, anche graficamente, come diventa un sussurro, un filo di voce, la strofa finale... molto particolare, e molto triste...
  • Rocco Michele LETTINI il 19/03/2013 03:38
    DIETRO UNA METAFORA TRASPARE UN REALE MALINCONICO CHE SPINA IL PERCORSO QUOTIDIANO DI UN CAMMINO SGRAVO D'OGNI AFFETTO... :bravSILVIAo:

3 commenti:

  • Fabio Magris il 24/03/2013 23:18
    La tua poesia mi sembra un puzzle, tanti frammenti di immagini che vanno a comporre un quadro di ricordi. E le canzoni sono la colonna sonora della nostra vita, incredibile come, per associazione, evocano ricordi e persino profumi e sensazioni...
    Il finale si, molto particolare e triste, I pezzi di puzzle, li hai disposti in modo geniale perché, come dice Ciro, danno l'impressione del precipitare... Almeno a me così sembra. mi fa ricordare il finale della canzone di Celentano "Una storia come questa".
  • silvia leuzzi il 20/03/2013 12:08
    Grazie Maurizio per le tue parole e sono contenta che hai capito lo spirito che è sì malinconico ma come sempre quando si tratta di passato. Ringrazio te e tutti quanti hanno la pazienza di sorbirsi i miei polpettoni. Ciao Silvia
  • silvia leuzzi il 19/03/2013 22:39
    La vita miei cari... solo la vita quando ti passa d'un tratto davanti evocata da una canzone, che tante volte hai ascoltato proveniente da quella radio. I profumi, le sensazioni, i rumori ti si materializzano in un istante, che è subitaneo ma intenso. Se partimmo con una scorta di entusiasmo, le bastonate sul muso hanno smussato la nostra voglia che si assottiglia per quanto tenace nella sua caparbietà di sopravvivere. Non volevo affliggervi ciao e grazie di avermi commentato

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