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A mio Padre

Ormai è solitaria la vigna che amasti
nel rito di parole cadute, come foglie morte, al suolo.

Solo ora pesano i silenzi
e le parole non dette volteggiano impazzite,
negli atri della memoria.

Passi titani risuonano tra i filari
ad infrangere cattedrali di reciproco egoismo;
a sconfiggere ombre di presenze mancate.

Muraglie, le parole taciute, i gesti incompiuti,
la carezza non data per eccesso di pudore.

Ma, troppo presto si compì per te la temuta profezia:
come tuono venuto da lontano
come folgore che si abbatte d'improvviso.

Ti prego, narrami ancora li cunti
della mia infanzia dorata:
donami ancora grappoli rossi, preziosi come rubini,
ai miei occhi di bambina.

Soltanto al crocevia
mi permettesti di prenderti la mano
e percorrere al tuo fianco l'ultimo tratto di vita,
sconvolgendo relazioni verticali
radicate nelle vene contadine.

E madre tua divenni,
terapie d'amore m'inventai,
per un lampo di luce nei tuoi occhi.

Tu, padre, la quercia abbattuta
che riscattasti abissi di silenzio
pronunciando, con l'anima alla gola,
con ritrovato amore, il nome mio.

 

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8 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 03/04/2013 08:15
    MOlto molto bella Anna, la sento un po' mia nella misura in cui io ho vissuto solo con mio padre, visto che mia madre si ammalò a causa di un ictus. Ho sentito forte quell'amore che da filiale diventa materno e si mescola e ci blocca un sentire nel tempo. Bella veramente complimenti a rileggerci
  • Rocco Michele LETTINI il 19/03/2013 08:13
    DAL PRIMO VERSO MI HA TOCCATO IL CUORE... UN INTRISO DI AMORE PATERNO E DI AFFETTO IMMORTALE... UN FASCINO INEGUAGLIABILE IN UN VERSEGGIO ESEMPLARE... LA MIA LODE ANNA
  • VINCENZO ROCCIOLO il 19/03/2013 08:03
    Troppo spesso ci dimentichiamo di quanto breve sia la vita; troppo spesso non osiamo esprimere a quelli intorno a noi i nostri sentimenti.
    Questa tua poesia, cara Anna, ben scritta, piena di amore per tuo padre, è un invito a tutti noi a non aver paura nel pronunciare la frase più semplice e bella che possa esistere: "ti voglio bene"!!!!!
  • Auro Lezzi il 19/03/2013 07:11
    Lui... Il vero albero della vita.. Magnifici versi cara Anna.

8 commenti:

  • Anonimo il 05/04/2013 21:47
    Soltanto al crocevia
    mi permettesti di prenderti la mano
    e percorrere al tuo fianco l'ultimo tratto di vita,
    sconvolgendo relazioni verticali
    radicate nelle vene contadine.
    Questa poesia mi tocca profondamente perché ho visto morire mio padre e l'ho accompagnato nelle ultime settimane di vita così come tu descrivi molto bene, trasformandomi anch'io da figlia a madre, tenendogli la mano, imboccandolo, asciugandogli le labbra.. sono cose che non si dimenticano e la tua poesia mi fa rabbrividire: ho visto l'ultimo lampo di luce nei suoi occhi, lo sguardo disperato che lascia la vita.
    Soltanto al crocevia
    mi permettesti di prenderti la mano
    e percorrere al tuo fianco l'ultimo tratto di vita
    [...]
    E madre tua divenni,
    terapie d'amore m'inventai,
    per un lampo di luce nei tuoi occhi.
    Ciao, e grazie
  • laura il 26/03/2013 16:22
    una poesia ricca d'emozioni! Dovremmo vivere la vita al meglio, amando le persone importanti! ogni ricordo è meraviglioso, ogni gesto che ci hanno regalato è stato importante. Il tuo scritto è meraviglioso e si commenta da solo! complimenti
  • Don Pompeo Mongiello il 22/03/2013 14:17
    Un serto floreale per questa tua eccelsa davvero!
  • Anonimo il 20/03/2013 08:03
    Bellissima ed emozionante bravissima i miei complimenti vivissimi!!
  • loretta margherita citarei il 19/03/2013 18:34
    incantevole applausi
  • Anonimo il 19/03/2013 12:59
    Il mondo intero lo grida ogni giorno: "Inventatevi terapie d'amore!"...
  • Anna Rossi il 19/03/2013 10:48
    emozionante. pagina di vita in versi. semplice nella sua profondità poetica...
  • Antonio Garganese il 19/03/2013 07:18
    Amore, pudore e rimpianto. Ma l'affetto quando è forte prevale. Davvero bella.

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