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Fosse oggi quel domani

Tacciono i cannoni diventando cannoli
le rose farcite di crema perdono le spine

non vi sono più spie

più fosse

il missile Arianna fra terra e aria
ha ritrovato il suo filo

satelliti di pace
per uscire dal labirinto

Sa di Te
sa di stelle

dal suo cielo
vede tutto

l'ultimo spaventapasseri
con quel vestito allampanato
ha acceso nei campi una lampada

trasformando

tra le sue scheletriche braccia
come un Cristo esiliato in campagna

i corvi in colombe
le colombe in fiori

i fiori in spighe di grano

non adornano più le tombe

la fame è morta con un sorriso
insieme al suo vecchio capitano uncino

le mantidi religiose si sono sedute a tavola
discutendo solo d'Amore

non più arpionata
la balena bianca
ha partorito nel suo canto

fra cristalli rilucenti d'azzurro

un pesciolino d'oro

gli abissi svelano alla luce del sole solo grotte desiderose di orchidee

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 22/03/2013 07:57
    Versi splendidi, concetti stupendamente musicati...
    Bellissima Vincenzo sublime!!!!!!!
  • Rocco Michele LETTINI il 21/03/2013 08:38
    SEMPRE ORIGINALE IL RICERCARE DEL PIU' ORIGINALE E EMOZIONANTE VERSO... IL MIO ELOGIO...
  • Francesco Andrea Maiello il 21/03/2013 06:01
    Che splendido scenario hai disegnato! Non sarà questo... il paradiso terrestre del domani?

1 commenti:


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