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Vicoli (anni '50)

Cittàvecchia
vicoli strettissimi
finestre faccia a faccia
le tocchi con la mano
persiane semichiuse
vana illusione di privacy.
Mai un raggio di sole
ma...
sul davanzale
una rosa in un bicchiere
colora il grigiore
e... uno scorcio di mare
e di cielo
aprono il cuore.
Da qualche parte
una donna accenna una canzone,
un'altra alla finestra
spazzola le lunghe chiome...
un gatto dorme sul portone.
Passa un cane
e nemmeno si scompone.
Al tramonto si accendono le prime luci
rumore di piatti
si cena.
Poi cala la sera
chi va a dormire si spoglia al buio
e, al buio,
marito e moglie soffocano gemiti in silenzio.
A notte fonda una ragazza,
nell'abbandono dell'ultimo abbraccio
ritarda il rientro.
Sa che verrà sgridata
ma un minuto di tenerezza in più
ne varrà la pena.

 

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1 recensioni:

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  • ciro giordano il 29/03/2013 20:42
    una visione che è soprattutto un ricordo.. È la tua città ma potrebbe essere una qualunque città italiana di quell'epoca, difficile non provare nostalgia, anche per chi come me ha ricordi un po' più recenti ma non tanto diversi da questi tuoi.. buona psqua fabio

13 commenti:

  • silvia leuzzi il 14/04/2013 23:09
    Non posso aggiungerti altro che è bellissima così narrativa, un quadro con tanti quadri dentro, un gioco concentrico che ci ha riportato indietro dove un bacio rubato aveva il suo gusto
  • Anonimo il 31/03/2013 17:55
    bei ricordi semplici ma pieni di intensità... complimenti bella lirica
  • Fabio Magris il 30/03/2013 23:04
    Ringrazio tutti per i nuovi commenti e le nuove letture
  • Vincenzo Capitanucci il 30/03/2013 05:53
    Un bellissimo quadro Fabio... della Tua città... vicoli strettissimi... mai un raggio di sole... se non l'abbandono di un ultimo abbraccio.. a notte fonda.. di una ragazza.. in un minuto di tenerezza..
  • loretta margherita citarei il 29/03/2013 19:03
    forse un po prosastica, ma belle le immagini, piaiuta, buona pasqua
  • Rocco Michele LETTINI il 29/03/2013 19:00
    UNA CARTOLINA SPEDITA CON AMORE... TUTTO L'INCANTO DI UNA RIDENTE CITTA'... SERENA PASQUA
  • Fabio Magris il 29/03/2013 17:24
    Grazie dei commenti. Per Bruno... si più che una poesia è una specie di quadro. Lo confesso, non sono affatto un poeta.
  • bruno guidotti il 29/03/2013 16:52
    Molto suggestivo l'inizio. Poi la poesia tende ad arrampicarsi in una successione di inquadrature un pochino affaticate, le quali almeno per me, stentano ad inserirsi in maniera sciolta nella rima e nel ritmo. Comunque senz'altro da leggere.
  • Anonimo il 29/03/2013 16:12
    "caratteristica" volevo dire... oggi non ci sono.
  • Anonimo il 29/03/2013 16:10
    Scusa Fabio, ma è stato il mio errore quello di aver letto male sono la solita sbadata. Pur essendo essendo di origine veneta, non ho ho avuto il piacere di visitare Trieste. Comunque è vero, questa tua, potrebbe ricordare altre città, come i vicoli storici di Genova, molto carrateristica, bella da visitare... basta però... non circolare di notte, purtroppo vi è di tutto e di più.
  • Alessandro il 29/03/2013 14:51
    Si respira a pieni polmoni quest'aria retrò, consumata, tra piccole gioie e contraddizioni. Bella davvero.
  • Fabio Magris il 29/03/2013 14:25
    Grazie Paola, contento di aver attivato ricordi. Mi sa che scrivendo "Cittàvecchia" ho indotto l'errore di pensare a "Civitavecchia".. Mi spiace, ma i vicoli a cui faccio riferimento sono quelli della mia Trieste, della parte vecchia, ma potrebbero essere quelli di qualsiasi altra città... Genova, Napoli, ecc..
  • Anonimo il 29/03/2013 13:18
    Mi è sembrato nel leggerti, in questa bella poesia, di aver assistito un bel film. A Civitavecchia ci sono stata un paio di volte, ho dei bellissimi ricordi...

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