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Non farti rubare i sogni

E Ti ritrovo Uomo all'improvviso
Tu che rimani sempre il mio bambino
con quello sguardo ingenuo ed indeciso
che mi rapisce quando Ti ho vicino...

Sapessi figliolo con quanta intensità
io vivo le tue giovani apprensioni,
e il tuo passaggio alla maggiore età
mi fa provar sussulti ed emozioni...

Con Te mi sento adulto
e finalmente padre,
rivedo le speranze
e il senso della vita.
E dopo i sacrifici,
sofferti con tua madre,
vorrei che la tua strada
non fosse mai in salita...

Se un dì, al calar delle tenebre,
i pensieri ti terranno compagnia
fino a levarti il sonno,
tu resta pure sveglio
ma non farti rubare i sogni,
se non vorrai sentire i brividi
del freddo dentro l'anima...

Se Ti troverai da solo
a sopportar gli affanni,
di un mondo che pretende
soltanto risultati,
non perdere la calma
e vivi quei tuoi anni
col solito entusiasmo
e i gesti misurati...

Ricordati di sentirci a Te vicini
anche quando un dì non ci saremo:
per sempre veglieremo il tuo cammino,
al cuore e alla tua mente parleremo...

 

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2 commenti:

  • Roberto Tommasi il 28/04/2013 11:31
    Più che una poesia una preghiera, complimenti!
  • Anonimo il 06/04/2013 09:29
    toccante lirica... che parla delle apprensioni che i genitori possono avere per i figli... per loro si vorrebbe tutto il bene del mondo... intensa e molto sentita

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