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Le rivoluzioni nascono sempre da una penna affamata d'Amore

Esiste
un punto di non ritorno

mai estinto

come una lenza
fluttua
nelle flatulenze dell'aria

a volte
basta la fatuità un leggero mal di denti

affamato
di pane

a farlo scoppiare

la rivolta
esce dal volto

con un istinto preciso

come
un'acqua igroscopica
s'infiltra tra le falde del pensiero

assorbe il malcontento dal seno del popolo e lo trasforma in inchiostro

sarà
quel sorriso ribelle

nato
fra carta e matita

a sfidare
da uno scrittoio

in un salto temporale

un ombrellone di piogge

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 07/04/2013 10:48
    DAL TUO CREATIVO UN EFFUSO DI VERITA' NELL'ATMOSFERA DE L'AMARE...
  • Anonimo il 07/04/2013 10:48
    La profondità dei gorghi dell'anima è imperscrutabile, ma, in essa, si celano versi di ribellione che toccano il cuore del lettore. Autore eccelso, facci ancora sussultare.

1 commenti:

  • Anonimo il 07/04/2013 12:15
    Di quante positive rivoluzioni morali e sociali può esser fonte il pensiero! Ispiraci, Dio nostro, illumina e guida i nostri pensieri, il nostro dialogare, i nostri Amici di PeR!
    E grazie sempre a te, Vincenzo, per la tua ricchezza interiore.

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