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La chiave di Jung

Carl non impedì
-alla trasgressione del "riconoscersi"-
di violare un giuramento essenziale
come quello della mente di un altro Ieri
in quell'oggi a radicare

Sabina imparava in fretta
dallo strappo nel suo cosmo
e dalle gentili soluzioni
che Carl bruciava per lei

La Cura principiò in fine
la fine in un vasto campo di concentramento
una discarica di sogni nella veglia
di parole non pronunciate
una poltiglia emozionale dalle fattezze disfatte
e dalle ciglia lunghe come onde


Lo scopo fu raggiunto
Carl infilò la chiave
Sabina spalancò le porte
e il precipizio del risveglio
li vide
cadere...

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 07/04/2013 12:41
    Anche io amo tanto la psicologia, specie quella umanissima di Jung. Bello sempre essere in compagnia di pensieri e sentimenti positivi!
  • Nicola Saracino il 07/04/2013 11:22
    Ciglia lunghe come onde...
  • Vincenzo Capitanucci il 07/04/2013 11:20
    Bellissima Laura... Adoro Jung...è una chiave meravigliosa svelatore di un inconscio universale...

    descrivi benissimo... questo Amore che nacque fra Lui... e Sabina Spielrein... folli Amanti... di un asilo bianco..

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