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Aguzzo

Aguzzo
come una prigione
d'avorio,
ho incastonato
il mio ultimo canto
in fondo a questa coltre
di dubbi...
Il mio rimpianto
è deludente
come l'ultimo erede
della Solitudine,
ninfa di ogni sepolta euforia...
E ora
indosso l'offesa
ad un sogno
che si dissolve
tra i vetri
infranti,
aguzzi
come questa prigione
d'avorio
nel saluto morente
di Elios.

 

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7 commenti:

  • Anonimo il 06/03/2009 13:14
    la stanza prigioniera richiama poche ma originali parole e figure d'altri tempi e di altre narrazioni.
  • Angela Maria Tiberi il 10/08/2007 21:51
    BELLO QUESTO AGUZZO. ANGELA
  • laura cuppone il 06/08/2007 22:51
    invito a non lasciarsi mai sfuggire quel che vogliamo, pena la solitudine cercata, ambita voluta... vissuta... al tramonto... bella.. L
  • Marco Mezzan il 06/08/2007 16:48
    molto bella.. profonda.. solcata nell'anima. credo però ke ogni rimpianto sia deludente...
  • Lampidibuio il 06/08/2007 14:00
    musicale ed evocativa... brava!

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