PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

E se l'uomo fosse l'ornitorinco di una papera celeste

Con un becco largo
e
spesso depresso

va squittendo l'ornitorinco della Tasmania

pur essendo

un mammifero cerebrale

è un piatto tipo che nuota ad occhi chiusi nelle tasche maniche delle sue manie

ruminando
testi di pensieri sacri imparati a memoria senza mai applicarli

senza sosta
innalzati
da una pompa idraulica poco aulica

da uno stomaco compresso al gaudente testone
in ormoni taurini dal forte odore di testosterone

è
anche lo struggente esemplare di un omertoso oviparo

come Homer Simpson
è
un omiciattolo

dominato dai suoi impulsi

da un riparo nascosto
senza farsi vedere
cova assurde uova di vipera

schiuse all'interno d'un freddo corpo
ove il veleno impapera le ali anche di una pur

pura birra

bionda purpurea

mentre allatta la sua prole con belle e stupide parole

-ormai ha parentele diffuse in tutti i vuoti del mondo-
è
l'inesatta riproduzione di una pur seducente papera celeste


Se non ci fosse il sole non ci sarebbe vita

se non ci fossero acqua terra piante animali non ci sarebbe vita

se non ci fosse l'uomo
ci sarebbe più vita

ma nessuno potrebbe testimoniarlo

Anche questa estate passerò un natale da cani

 

4
3 commenti     5 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

5 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 11/04/2013 19:14
    Riflessioni centrate sul profondo malessere esistenziale dell'uomo moderno, come conseguenza delle difficoltà di svilupparsi e di darsi un'anima... Bellissima Vincenzo... sublimi e geniali versi...
  • Anonimo il 11/04/2013 09:49
    ti ho mai detto che sei geniale?... e bada lo penso veramente!
  • Anonimo il 11/04/2013 09:26
    Originalità di versi e riflessioni profonde, denotano legittime considerazioni dell'autore per l'anima dell'uomo, forse, racchiusa nell'ORNITORINCO DI UNA PAPERA CELESTE che, certamente, non sa "umanamente" vivere. Metafore incisive e toccanti!
  • Rocco Michele LETTINI il 11/04/2013 09:12
    ---Se non ci fosse il sole
    non ci sarebbe vita
    se non ci fosse l'uomo
    ci sarebbe più vita---

    RIFLESSIONI CHE TESTIMONIANO IL NOSTRO BARBARO VIVERE IN UN VERSEGGIO ENCOMIABILE PER STILE E CONTENUTO... ER MEJO DER MEJO VINCE'



  • Don Pompeo Mongiello il 11/04/2013 09:00
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua fantastica!

3 commenti:

  • - Giama - il 11/04/2013 15:10
    cosa c'è in questi versi geniali? un filo logico che lega i l'esistenza, la comunione di spazio e tempo che si realizza nel puro concetto del pensiero... evoluzione...
    allora occorre andare oltre, oltre il pensiero e la ragione; anzi occorre affidare proprio la ragione all'anima (di qualunque animale si tratti) e lasciar viaggiare ogni pensiero nei tempi e negli spazi della sua immortalità...

    mitico vincenzo!

    ciao
    Giama
  • loretta margherita citarei il 11/04/2013 12:47
    illimitata laa tua fantasia, applausi
  • Anonimo il 11/04/2013 11:22
    vincè... sei unico... eccelso poeta... originali sia la lirica che le metafore... ti abbraccio

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0