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È tempo di carciofi di verdura fresca dopo le foglie mangiatene il cuore

Ti accuseranno
di essere una mela verde
caduta da un ramo di sedicente
natura
senza essere matura

responsabile di ogni male in questo mondo perché hai voluto viverti fino in fondo

la vita
è
così breve

attrae
e versa colori in calici di sole

mentre attraversa i campi
ha gambe
di primavera
in punta di vellutato asparago

appena l'assaggi è già finita nelle corsare fibre di un tempo dal gambo legnoso

io
l'amo
qui adesso fra mille spinaci
per la sua giovinezza d'amore per l'eterno sognare di fare di ogni cardo un cardiaco fiore avvolto da profondo mistero

non puoi essere al pozzo
ad attingere acqua
ed
al mulino a macinare il grano dei tuoi pensieri

infranti

fra pale di vento dalle sfarinate emozioni

fai al meglio una cosa
quella che più preme al tuo cuore
ed abbandona in scioltezza tutte le altre

in Amore per essere puoi amare veramente solo un essere a partire da te stesso

e se dopo ogni strato di cipolla
che togli e tagliuzzi
dal tuo vivere

gli occhi ti pungono

lacrimando
pensa

allungando le braccia verso le stelle del cielo

tutte le foglie di un carciofo
anche le più esterne dure e spinose

aderiscono
per innata esperienza

alla profonda morbidezza di un unico cuore

 

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6 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 16/04/2013 19:47
    tutte le foglie di un carciofo
    anche le più esterne dure e spinose

    aderiscono
    per innata esperienza

    alla profonda morbidezza di un unico cuore

    Celestiali e unici versi... bellissima Vincenzo!!!
  • Anonimo il 16/04/2013 12:58
    L'ordinario pensare
    all'eccezionale plaude!
    Vera
  • Rocco Michele LETTINI il 16/04/2013 06:15
    UN MENU ANTICANCRO (MALSANO QUOTIDIANO) IN UN VERSEGGIO ESCLUSIVAMENTE MADE IN CAPITANUCCI... CHI ALTRI?

6 commenti:

  • marilena il 14/08/2014 17:01
    interessante questo raffronto tra Amore ed ortaggi, bella fantasia!
  • Alessandro il 18/04/2013 20:24
    Andando oltre la dura scorza si avverte il battere d'un cuore tenero, come nel carciofo. Metafora originalissima.
  • Anonimo il 16/04/2013 22:37
    Vincè, certo che hai una fantasia fantastica per esprimere i tuoi concetti profondi.
    Bravissimo Vincè!!!!
    "tutte le foglie di un carciofo
    anche le più esterne dure e spinose
    aderiscono
    per innata esperienza
    alla profonda morbidezza di un unico cuore"
  • - Giama - il 16/04/2013 21:23
    Che dire se non che ho assaporato il gusto delle parole, verso dopo verso, fino al cuore della poesia...
    Grande Vincenzo!
    Gia
  • Anonimo il 16/04/2013 15:02
    Ma i carciofi lo sanno che hanno un cuore, il problema è l'uomo che è un carciofo... e pensare che mangia i carciofi!
    Vincè ci sarebbe da riflettere molto su questa poesia alla frutta e verdure. Molto bella!
  • loretta margherita citarei il 16/04/2013 07:22
    profondo poetare, fa riflettere, sempre bravo

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