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Inerti soli

Come
albe negative

che non hanno saputo in vita splendere

siamo
trasportati
in cielo

su carri funebri

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

Ultima fune


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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 18/04/2013 19:35
    IL TRAPASSO DI UOMINI CHE NON HANNO RAGGIUNTO LA PERFEZIONE SU QUESTA TERRA... BELLISSIMA VINCENZO!!!!
  • Anonimo il 18/04/2013 11:06
    Vincé, i carri funebri ci portano sottoterra, ma in cielo andiamo con le sole emozioni di chi è solo perché tanto sempre soli fummo siamo e saremo!
    Bravissimo Vincé, funambolo della poesia, ma sempre vero!
  • Rocco Michele LETTINI il 18/04/2013 05:24
    ULTIMO PERCORSO VINCE'... DILIGENTEMENTE COSTRUTTO...

2 commenti:

  • Anonimo il 18/04/2013 12:18
    Immagine del trapasso descritta poeticamente con eccellenza ma non cristianamente veritiera poiché come giustamente dici siamo albe negative ma Cristo ci riveste di luce per accedere al cielo.
  • loretta margherita citarei il 18/04/2013 06:59
    fa riflettere complimenti

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