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Sogni rubati - Ad Anna Frank

Amavi scrivere, per te era tutto.
La vita, l'aria da respirare, il sogno
che quella brutta guerra finisse presto.

Era il tuo correre per i prati
il tuo viaggiare, il tuo modo di amare,
ogni emozione provavi
su un foglio la imprimevi.

Da quando ti regalarono quel diario,
per il tuo tredicesimo compleanno,
hai iniziato a scrivere e quando
questo era tutto pieno
qualsiasi foglio avessi per le mani
diventava il depositario
della tua triste realtà


Scrivevi i tuoi pensieri, i tuoi desideri
ma anche favole e racconti.
Speravi venissero pubblicati
ma purtroppo la crudeltà
di una guerra ingiusta e feroce
ti ha riservato una morte precoce,
in un martirio che non è stato
solo il tuo e che ti ha visto morire
poco prima che arrivassero a liberarti.

È stata dura la prova a cui
ti ha sottoposto la vita,
reclusa tra quattro mura,
senza poter fiatare,
senza neanche poter vedere
la luce del sole,
per non farti trovare
nel tuo rifugio dall'orrore.

Quel diario ora ti ha reso immortale
e nel leggerlo continua a farci ben meditare
di come l'uomo possa perpetrare del male
verso i propri simili, senza alcuna pietà,
senza nessuna logica o spiegazione,
solo in nome di una assurda ragione.

 

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5 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Dora Forino il 06/06/2013 09:07
    Questo diari di ricordanze di Anna Frank, ripercorre il calvario di una famiglia, costretta a vivere in un piccolo stanzino, senza luce. Tutto questo gli è stato depredato solo per essere stata ebrea.
    Una descrizione lucida e precisa.
  • Alessandro il 26/04/2013 14:08
    Dedica per non dimenticare. Un pugno in faccia ai negazionisti che ancora oggi infangano la memoria delle vittime.
  • Antonio Garganese il 25/04/2013 14:41
    Un regime capace di rubare anche i sogni usando violenza, intimidazione e terrore. Tutto finisce ma si capisce sempre tardi, dopo inutili sacrifici di milioni di persone innocenti in nome di una brama di potere che non dura in eterno.
  • luca il 25/04/2013 13:08
    rime tristi che rendono sicuramente omaggio a ciò che era Anna Frank quasi tu fossi a soffrire con lei brava, adoro lo stile di composizione e questo tuo calarti nel personaggio complimenti
  • Rocco Michele LETTINI il 25/04/2013 12:19
    UNA RIEVOCAZIONE DE LA POVERA ANNA DILIGENTEMENTE VERSEGGIATA...
    LA MIA LODE PAOLA

5 commenti:

  • Paola Vigilante il 26/04/2013 20:12
    Grazie a tutti coloro che sono passati a leggermi e a coloro che passeranno. Questa riflessione è scaturita dalla visita alla casa di Anna Frank che ho fatto qualche giorno fa ad Amsterdam. Sono rimasta colpita nel profondo e toccata dalla sua storia che ho pensato di scrivere e raccontare di lei in sua memoria.
  • loretta margherita citarei il 25/04/2013 15:15
    per mai dimenticare l'orrore nazista, bellissima
  • Ellebi il 25/04/2013 12:29
    Commovente dedica, tantissimo apprezzata. Complimenti e saluti.
  • Anonimo il 25/04/2013 11:22
    toccante paola... nonostante fosse reclusa il suo pensiero tramite il diario andava oltre... tutti dobrebbero leggere quel libro l'hai riproposto in poesia molto bene brava
  • Anonimo il 25/04/2013 11:06
    Il suo diario me lo hanno fatto leggere alle elementari e già da allora mi riempiva il cuore d'infinita tristezza... la mai pena era solo e soltanto il saperla chiusa, nascosta ingiustamente, senza possibilità di correre. Rileggendo, da grande, in me altri sentimenti e riflessioni, purtroppo. Bellissima dedica!

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