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Nonni

Par ch'è trascorsa
e sembra già finita,
ma ecco che arriva
la gioia non vissuta.

Il passeggiar dei figli
nel cuore senti,
circondati
da vagiti e lamenti,
sono arrivati
nella notte
dentro gli anni
ed ecco i nipoti,
ci chiama nonni.

Ricomincia,
il quotidiano affanno
copre le pene,
dona il sorriso,
un raggio di luce al viso,
i valori della vita
da dentro il petto esce.

Veloce il tempo porta via
il passeggiare per mano,
ma nel cuore lascia
dei nonni, la saggezza, eh!
Volti ricoperti di vecchiaia.

 

l'autore Attanasio D'Agostino ha riportato queste note sull'opera

Targa di merito al concorso "Alda Merini di poesia"
organizzato dall'accademia dei bronzi e da Ursini edizioni


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3 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Triste Bolgia il 27/04/2013 16:04
    Spero di sentire tutte queste cose un giorno! Bella!
  • Anonimo il 27/04/2013 10:29
    Confesso: non amo sentirmi nonna, ma solo persona. Non è che non dia valore agli anni, all'esperienza e quindi saggezza che ne può scaturire, ma è <la persona che sei> che quella esperienza può valorizzare, o rendere vana.
  • Rocco Michele LETTINI il 27/04/2013 07:45
    UN INNO A LI NONNI AMOREVOLMENTE COSTRUTTO... IL MIO ELOGIO E IL MIO PLAUSO

3 commenti:

  • Matteo Reggi il 24/06/2013 13:18
    Davvero bella Tanà! Se non ci fossero i nonni nell'infanzia dei giovani ci sarebbe un grosso vuoto.. Piaciuta!
  • Alessandro il 30/04/2013 00:09
    Ironia agrodolce che rende efficamente le piccole gioie e le grandi magagne della vecchiaia.
  • - Giama - il 27/04/2013 08:00
    Particolarmente dolce, come dici tu " un raggio di luce" al cuore!
    Complimenti e un caro saluto

    Ciao
    Gia

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