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Trincea

La notte prima dell'assalto
fumando
guardando un cielo sperduto
innevato di stelle
un brivido lungo la schiena
tutto il corpo sporco di fango
"Pensi che rivedrò Maria?"
dicesti come a te solo
non al compagno vicino
accigliato
mentre il corpo di lei
ti scorreva davanti
i suoi occhi
che prima distrattamente guardavi

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Alessandro il 04/05/2013 23:43
    Molto ispirata, mi ricorda molto le opere di Ungaretti e Rebora.
  • antonina il 04/05/2013 14:59
    puoi trovarti per una vita accanto alla persona amata senza capire quanto possa essere importante... ma basta un fatto drammatico o un momento di fragilità per farti capire che un gesto semplice, come guardarsi negli occhi, sono la vita stessa... Dare per scontato non è costruttivo nè gratificante..

2 commenti:

  • ciro giordano il 04/05/2013 20:07
  • carmela marrazzo il 04/05/2013 11:57
    di fronte alla possibilità concreta di perdere la vita, emergono le cose più importanti e sono le più semplici, quelle che diamo normalmente per scontate.
    eppure, senza bisogno di una guerra, la nostra vita è precaria, appesa a un filo fragilissimo, che può spezzarsi da un momento all'altro... occorrerebbe davvero vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo... ma è difficile, forse impossibile... veramente bella questa tua, mi fa riflettere molto.
    ti abbraccio Arturo
    eos nell'ora d'aria

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