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Impiegati della disoccupazione

Fabbriche che smontano vite,
viti che avvitano disperazioni
stampate in sciagure sempre più precise,

e le catene, le sole che rimangono assemblano sfiducia
con anelli a unire in sposi futuri remoti,

figli già nonni impiegati della disoccupazione
con le mani in tasca
frugando delusione in spiccioli,
piccole mance per nipoti fantasma.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Alessandro il 06/05/2013 23:41
    Già l'ossimoro nel titolo denota una sagace ironia sui mali che affliggono i cittadini.

3 commenti:

  • - Giama - il 06/05/2013 14:22
    Tragica sintesi del presente, ottimamente espressa, direi "alla SCIENZA"...
    Notevole metafora, la catena di montaggio, o forse... Di smontaggio...

    Ottima SIM!

    Ciao
    Già
  • Anonimo il 06/05/2013 12:28
    Una lucida sintesi della situazione attuale. Bravissimo!
  • Anonimo il 06/05/2013 12:06
    Denuncia espressa in versi molto sentita... Bravo!!!

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