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Sofà assolati

Fiori di antiche porpore
scricchiolavano su molle andate
come calpestate da elefanti muti,
mentre il giallo prepotente
si mesceva al fuoco ardente,
quello che bruciava sul tuo volto
sul mio, ardente, rivolto,
mentre il si bemolle
sembrava oltrepassare le molle
che scricchiolando stridevano
su quelle onde di carne.

 

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8 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Anonimo il 08/05/2013 08:42
    mi piace! Molto languida e ottimi giochi di parole... brava!
  • roberto caterina il 08/05/2013 05:31
    Un sofà lussurioso ed ironico... Piaciuta.
  • Alessandro il 07/05/2013 22:45
    La surrealtà che parte da un materasso cigolante per la furia dell'amplesso. Molto originale.
  • ciro giordano il 07/05/2013 22:42
    dissacrante, e attraversata da un filo di ironia... gli elefanti muti, le molle rotte, le onde di carne... la passione vista da fuori sembra dvvero un po' ridicola... molto originale e simpatica cara Sivia

8 commenti:

  • Anonimo il 08/05/2013 16:45
    Bene, ora la poesia è molto più bella... almeno, a me pare così.
  • Anonimo il 08/05/2013 16:44
    Silvia, dio mio... temevo di essere stato frainteso: la cacofonia non è sua, non sono maleducato al punto di dire cose tanto antipatiche ad una signora/ina. Era la mia frase "terreno accidentato tracciato da Erato " che risultava cacofonica... se lei mi fornirà la sua mail sarò ben lieto da farle da consigliere correttore di bozze: la mia vera passione.
    Tengo a precisare che quando leggo un racconto di una gentile autrice e tolgo piccoli pezzi di frase spogliando il racconto del superfluo mi pare di spogliare con le mie mani la stessa autrice. Ovviamente da un punto di vista letterario, e questo è ancor più eccitante che per altri tipi di spogliarello. Non trova? Allargare un pensiero oppure spostare una virgola mi dà la stessa sensazione di quando un uomo dice ad una donna: no, la gamba spostala di qua, alza il ginocchio, abbassa la bocca, alza il petto, girati, piegati...
  • silvia leuzzi il 08/05/2013 16:34
    Fatto come puoi vedere ahahhahahah ciao e grazie ancora
  • silvia leuzzi il 08/05/2013 16:33
    Ahahahahha Charles sei proprio simpatico e appongo immediatamente le correzioni che ti sono sempre grata di ricevere. Per quanto riguarda la cacofonia, quello è un problema che non posso e non voglio risolvere, perchè la poesia ha la mia musica e il mio sentire e accetto volentieri le critiche anche quando non me ne curo. Per quanto attiene al correttore di bozze se avrai la bontà di inviarmi la tua mail, avrò piacere di sfruttarti ahahhahahahha scherzo ma non troppo mio buon amico, competente e non cattivo. Un saluto affettuoso Silvia
  • Anonimo il 08/05/2013 10:43
    Avrei visto bene questa mareggiata di carne umana, che ondeggia sotto il vento della passione amorosa, descritta in prosa, più che in poesia; ma solo per il fatto che il lettore avrebbe avuto più dettagli sui quali far muovere le ali della propria fantasia.
    E poi devo confessare che il terreno accidentato tracciato da Erato ( mamma mia che brutta cacofonia mi è uscita, pazienza) non si addice alla mia natura di mancato correttore di bozze in quanto la libertà espressiva, in quella grande casa che è la poesia, impedisce critiche di carattere ortografico-grammaticale, che invece sono il mio pane quotidiano.
    Mi scoccia un po' ammetterlo ma questi versi mi hanno dato una scossetta emotiva... pochi Volts, in corrente alternata, comunque, come il movimento sinusoidale dei corpi e l'alternanza dell'elongazione delle molle.
    Tuttavia non mi riesce proprio di non dire una piccola cattiveria: il verbo mescere ( non mesciare) al passato vuole mesceva, non mesciava. Altra cosa: nella notazione musicale, bemolle è il simbolo che indica che la nota a cui si riferisce va abbassata di un semitono, ed il si bemolle è quello definito alla nota si e non all'avverbio affermativo sì.
    Detto questo non mi rimane che scusarmi con la poetessa per il mio commento vagamente impertinente ( se continuo così mi metterò a scrivere in rima)
  • silvia leuzzi il 08/05/2013 08:49
    Grazie a tutti per aver apprezzato
  • Antonio Garganese il 08/05/2013 06:57
    Poesia che crea immagini giocose ed accattivanti. La passione deve anche avere aspetti ironici. Piaciuta.
  • Fabio Magris il 07/05/2013 22:58
    Sempre originali e particolari le tue Silvia. Mi sorprendono sempre queste tue qualità nello scrivere versi.
    Complimenti

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