PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Siamo cioccolatini di argilla fondente avvolti in una carta velina di stagnola

La luna

caduta
nello stagno

dei miei occhi

mi disse

" Non voltare
le spalle

né al cielo

né alla terra

sei la suprema sintesi

fra l'essere
più volgare e zotico che abbia mai calpesto il suolo del mondo

e
la delicata purezza della luce "

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

Come baci Perugina... portiamo in noi... una poesia...


5
2 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 08/05/2013 17:41
    Siamo la sintesi tra il cacao meravigliao e la carta velina con frasi studiate ma non sentite!
    Bellissima Vincè!
  • Rocco Michele LETTINI il 08/05/2013 06:21
    Espressiva la suo stagnolo incarto. Molti si ammaliano da dolci pensieri lasciati in cubitali caratteri che altro non sono che illusioni celanti squallore...
  • roberto caterina il 08/05/2013 05:34
    Sì bella e anche un po' triste questa immagine di pensieri d'amore avvolti in carta stagnola, mi piace di più pensare alla tradizione buddista di affidare le preghiere e i versi agli dei..

2 commenti:

  • Alessandro il 08/05/2013 20:55
    Il sapore caldo e avvolgente dentro ognuno di noi. C'è molto da scartare, a volte, per arrivare al nucleo. Piaciuta
  • loretta margherita citarei il 08/05/2013 07:56
    di terra e di cielo siamo, apprezzatissima

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0