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La festa del Patrono

Dalla verde Irlanda
arrivasti fino a noi
placando acque in tempesta
con la forza di un anello
da uno specchio d'acqua salata
rimase un citro dolce.

Quel sale ancora ci accompagna
di quel mare che le nostre sponde bagna
sta su squarci che non vogliono guarire
di indolenza non si dovrà morire
si vive a modo proprio, sarà vero
ma qui decide sempre un forestiero.

 

l'autore Antonio Garganese ha riportato queste note sull'opera

Un citro è una sorgente di acqua dolce mescolata nel mare.


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5 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 10/05/2013 22:15
    S. Cataldo dall'Irlanda si è fermato su quell'isola selvaggia, che pigrizia ed indolenza hanno ucciso la speranza. Originale come modo di ricordare il Santo Patrono e bravo il mio amico Antonio
  • Don Pompeo Mongiello il 10/05/2013 13:49
    Questa, io personalmente la ritengo la tua più bella.

5 commenti:

  • Alessandro il 11/05/2013 14:50
    Anche la saggezza va presa in prestito da terre lontane, questa è la condizione in cui versiamo. Bellissima
  • loretta margherita citarei il 10/05/2013 18:42
    bellissima da conservare bravo
  • Anonimo il 10/05/2013 14:40
    Bei versi sentiti e condivisi Antò.
  • Anonimo il 10/05/2013 12:11
    lirica chr rasserena... che ci fa sperare nella protezione che viene dall'alto... bella anto
  • stella luce il 10/05/2013 06:42
    Una bellissima terra in cui pare di nn potere decidere nulla... perfino il patrono viene da lontano... ma lui portava pace e quiete mentre chi decide ora porta rovina... bei versi intrisi di un dolore progondo per la propria terra...

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