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Infelicità

E le montagne sono
i versi che non si leggono
più
rifugi
illusorie sicurezze
di un mondo inerte
creato
ascoltando errori
grandiose lacune
per vivere a mezzo
tra visione e invisibile

E ritorna la
limitata regina
avvezza a tollerare la mia povertà
ora che il vuoto non riesce
e penso
possa abbracciare il silenzio
non sempre ottuso
di una scelta
che poco aggiunge
alla lode

Desolato deserto
senza nome
lei
l'infelicità
è il mio non
danzare o cantare
lei
ride
a denti forzati
quando un affetto
viene o va via.

 

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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 12/05/2013 13:27
    Versi che nascondono una sorta di infelicità e l'amarezza di non poterla superare così facilmente. Triste nel contenuto ma apprezzata molto nella sua stesura. Complimenti.
  • Don Pompeo Mongiello il 11/05/2013 17:31
    Tutto si può, quando la volontà c'è, anche superare gli ostacoli più impensati. Complimenti dunque per questa tua eccellente.
  • Rocco Michele LETTINI il 11/05/2013 10:22
    UN FOTOGRAFAR NITIDO: L'INFELICITA'.
    IL MIO ELOGIO ROBERTO

2 commenti:

  • Anonimo il 11/05/2013 09:59
    pensieri che celano amarezza e abbandono all'inerzia...
    coraggio che le montagne anche le più alte possono essere superate con la forza della volontà.
  • silvia ragazzoni il 11/05/2013 09:58
    L'infelicità è il mio non danzare o cantare
    lei ride a denti forzati... in queste parole hai descritto benissimo l'infelicità... bravo!

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