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Tra angeli e demoni

Cade la pioggia sull'inquietudine,
coprendo le ombre di uomini gloriosi.
morti in quei versi fin troppo impetuosi,
la loro penna scrisse con forza d'incudine...

Flashback di peccato ed estrema lussuria,
uomini e specchi che mostrano dolore,
poetato da sudice parole d'amore
che al giorno d'oggi emanano goduria...

Rumori di passi nelle vie permanenti,
Parigi stereotipo d'età Vittoriana,
tra angeli e demoni sotto ogni sottana,
poeti e parole come mani e fendenti.

Spiriti infestano libri impolverati,
entrando in artisti sempre ispirati,
donano testamenti dei sogni passati,
chiedono vendetta per i libri bruciati...

La loro speranza riecheggia negli anni,
trova ristoro in locande deserte,
lascia che altre penne vengano offerte
per smascherare la vita e i suoi inganni...

 

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