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L'instabilità della vita

Per troppo peso
è crollato uno stabile

nelle sue fondamenta

lasciando
un vuoto

nel cuore della città

ne rimane solo memoria
negli occhi di chi ha visto i suoi balconi fioriti ed ha ascoltato con amore e apprensione lo scricchiolio dei suoi piani

l'immagine
dei suoi inquilini

- l'inquilina del primo piano era cieca
un cane nero l'accompagnava a fare la spesa -

se l'è
portata via il vento

ad edificarsi altrove in una nube di polvere

 

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5 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 13/05/2013 17:36
    Un serto de lauro da lo Magno per questa tua eccelsa!
  • roberto caterina il 13/05/2013 08:57
    Eh sì, si va e si viene e non bisogna domandarsi se c'è senso alcuno.
  • Rocco Michele LETTINI il 13/05/2013 06:01
    SERENA E FELICE SETTIMANA VINCE'...

5 commenti:

  • salvo ragonesi il 15/05/2013 07:19
    lo scricchiolio della vita di persone ignare. bella. salvo
  • Alessandro il 13/05/2013 23:50
    Una vita instabile dalle fondamenta: forse è meglio trovare un nuovo terreno. Apprezzata
  • loretta margherita citarei il 13/05/2013 19:35
    sempre originalissimo, applaudo
  • Anonimo il 13/05/2013 06:49
    Questione di un attimo, poi ricostruiscono e non rimarrà neanche il ricordo!
    Vera e profonda come il vuoto che lascia il palazzo!
  • Rocco Michele LETTINI il 13/05/2013 06:00
    METAFORA D'AMORE IN UNA SEQUELA UNICA, ORIGINALE, RIFLESSIVA, LIBERAMENTE COSTRUTTA...

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