accedi   |   crea nuovo account

Il binario morto

L'acciaio si disseta degli onesti
e degli infermi; il lagrimar è vano.
Sperare che la macchina s'arresti
è troppo, ché smarrito è il senno umano.

L'autorità che schiavizzò il progresso
troneggia, e la sua coltre incenerita
si spande senza chiedere permesso;
profitta di giustizia insonnolita.

Frenetico e sbuffante, il treno avanza:
da tempo e fato fummo già traditi.
Il sale inonda i campi di speranza,
cemento sui ricordi demoliti.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 18/05/2013 20:30
    Al di là del primo verso, in cui non ho ben compreso se è "si disseta" anziché "di disseta", ho trovato molto incisivo l'intero contenuto del testo che denuncia un'oscura visione dell'uomo, che viaggia su "IL BINARIO MORTO" dell'irreparabile fine di qualunque speranza. Testo che si presta a vari livelli di interpretazione psicologica. Buon week-end.
  • giuliano cimino il 15/05/2013 00:08
    " se non del tutto giusto quasi niente sbagliato" (de andrè ottimo! Se tutti la pensassimo così oggi l'Italia sarebbe un paese diverso
  • Raffaele Arena il 14/05/2013 09:37
    Poesia intensa e ben costruita. Sei riuscito a dargli il ritmo di un treno in movimento. C'è profonda tristezza, spaccato di una realtà che mette i brividi.
  • Rocco Michele LETTINI il 13/05/2013 12:50
    L'OGGI OSCURATO... NEANCHE LA SPERANZA POTRA' PORTARGLI CONCIME VITALE... E DI RICORDI DEMOLITI NEANCHE UN RIMEMBRAR CORTESE...

12 commenti:

  • Anonimo il 23/05/2013 05:43
    Sono contento che tu abbia corretto il piccolo refuso da me segnalato nella RECENSIONE!
  • Anonimo il 20/05/2013 13:20
    Frenetico e sbuffante, il treno avanza:
    da tempo e fato fummo già traditi...
    Ogni strofa della tua bella poesia la trovo significativa e ben scritta.
    Che dirti Ale... BRAVO!
  • Anonimo il 19/05/2013 13:13
    Grazie per la costante attenzione. Buona domenica e cordiali saluti
  • Simone Scienza il 17/05/2013 14:58
    Un affanno che c'affama di tutto e niente, mentre anche l'aria è da pagare e da filtrare. Spinti verso la fine non vediamo più il confine. Molto emblematica, mi è arrivata molto... mi sa che il tempo per seguire te più alcune vecchie e nuove conoscenze lo devo spremere da qualche parte... ancora complimenti bravo.
  • Gianni Spadavecchia il 15/05/2013 13:46
    Mi piacciono molti i titoli che associ alle tue fantastiche opere. I miei complimenti per quest'ultima.
  • - Giama - il 14/05/2013 22:13
    ottima la scelta del ritmo, sembra riprodurre l'andamento incessante di un treno lungo quel binario morto, verso stazioni abbandonate di speranza...

    Complimenti!
    Ciao
    Già
  • Don Pompeo Mongiello il 14/05/2013 12:12
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua straordinaria davvero!
  • karen tognini il 14/05/2013 08:10
    Sei davvero bravo Ale... mai banale... Frenetico e sbuffante, il treno avanza:
    da tempo e fato fummo già traditi.
  • loretta margherita citarei il 13/05/2013 19:46
    applausi complimenti
  • lidia filippi il 13/05/2013 14:11
    Lo sgomento e lo smarrimento di noi che assistiamo con senso di impotenza ad eventi e scelte dissennate. Ottima poesia di denuncia, molto ben scritta
  • augusta il 13/05/2013 13:27
    cemento sui ricordi demoliti... bravo.. un grande beso
  • Anonimo il 13/05/2013 11:33
    lirica intensa versi incisivi che mettono in risalto ciò che intorno a noi accade... ormai la speranza che il senno possa ritrovar la via, é vana... molto apprezzata per stile e contenuto bravo ale

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0